Quadrotti di riso e quinoa all’arancia e vaniglia

I quadrotti di riso e quinoa all’arancia e vaniglia sono dei dolci sfiziosi e pregiati di glutine, nickel, lattosio e uova.

Sono quindi adatti un allergico a molti cibi, ma danno la stessa soddisfazione dei dolci classici.

In molte ricette e quinoa all’arancia e alla vaniglia, è una davvero versatile.

Sono buonissimi a colazione e merenda, ma anche semplici da preparare.

Il sapore agrumato e dall’aroma inebriante dei quadrotti di riso e quinoa all’arancia e vaniglia vi faranno venere voglia di mangiarne un chili.

E ‘possibile prepararne una versione diversa, sostituendo per esempio gli aromi o il gusto del succo di frutta usato.

Per gli ingredienti concessi, qui il link alla dieta .

I quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia possono essere trattati con frutta fresca all’interno e si conservano per 2 o 3 giorni in un contenitore ermetico di plastica.

Essere sia congelati e non perderanno ugualmente consistenza e sapore.

Mani in pasta quindi e cuciniamo i quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia!

 

Ingredienti:

  • 150 gr di farina di riso
  • 50 gr di fecola di patate
  • 30 gr di farina di quinoa
  • 150 ml di acqua
  • 100 ml succo di pesca o arancia
  • 1 scorza d’arancia
  • 1 bacca di vaniglia
  • 140 gr di zucchero di canna
  • 25 gr di miele
  • 1/2 bustina di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 50 ml di olio di riso

Per preparare i quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia in una ciotola gli ingredienti secchi. Mescolare quindi farina di riso, fecola, quinoa, zucchero, cremor tartaro e bicarbonato.

Il frullatore ad immersione emulsionare gli ingredienti liquidi dei quadrotti di riso e quinoa all’arancia e vaniglia: acqua, succo di pesca, miele, olio.

Una volta che i liquidi saranno ben amalgamati, unire i semini della bacca di vaniglia e la scorza d’arancia.

Per estrarre i semi della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la lama per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca.

Procedere nella preparazione dei quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia, mescolando i liquidi ai secchi molto bene.

Se necessario usare le fruste elettriche.

Ricoprire una composizione di carta e versarvi il composto dei quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia.

Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti.

Con la cottura dei quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia con l’aiuto di uno stecchino.

Lasciar raffreddare la torta e dividerla in quadrotti.

Cospargere i quadrotti di riso e quinoa all’arancia e alla vaniglia di zucchero a velo.

Buon appetito!

Per i biscotti grancereala alla quinoa cliccate qui.

 

Torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio

 

La torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio è una vera bontà.

Non ha nulla da invidiare alle torte classiche, anzi fa loro concorrenza!

La torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio ha la consistenza di una mousse e un sapore deciso e avvolgente.

E’ adatta per far colazione o come dolce da offrire per far bella figura a merenda o nelle occasioni speciali.

La preparazione della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio è molto facile.

Non prevede l’uso delle fruste, ma del frullatore a immersione, perché è composta da molti liquidi.

Vi lascio qui i link per alcuni ingredienti fondamentali della torta: lo yogurt di riso e la marmellata.

Consiglio di abbinare una marmellata di agrumi per equilibrare il gusto del limone o al massimo di pesca o fragola.

Ingredienti:

  • 150 gr farina di riso;
  • 50 gr fecola di patate;
  • 1 limone scorza e succo;
  • 90 gr zucchero;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 30 gr olio di riso;
  • 80 gr yogurt di riso fatto in casa o delattosato;
  • 150 ml acqua;
  • 1 uovo;
  • 10 gr cremor tartaro;
  • 5 cucchiai di marmellata a piacere concessa ( Rigoni d’Asiago, Zuegg 100%).

Per preparare la torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio in un frullatore a immersione inserire l’acqua, il succo di limone, lo yogurt, l’uovo e l’olio.

Emulsionare bene il tutto, fino a ottenere un composto semi denso.

A parte mescolare gli ingredienti secchi della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio.

Servono farina, fecola, cremor tartaro, zucchero, scorza di limone, semini della bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca.

Per completare l’impasto della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio si possono usare due procedimenti.

E’ possibile inserire i liquidi e i secchi in un frullatore e amalgamare il tutto oppure versare i liquidi nella ciotola dei secchi.

Se si decide di versare i liquidi nei secchi, bisogna mescolare delicatamente dal basso verso l’alto. E’ necessario mantenere l’aria che si è formata nel composto.

Le bolle sono la reazione chimica che permette alla torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio di lievitare.

Versare il composto in una tortiera foderata di carta forno e distribuire la marmellata a cucchiaiate.

Infornare la torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio a 180 gradi per circa 30 minuti, forno ventilato.

Il colore della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio è molto chiaro per via della farina di riso. Quindi non temete che non sia cotta.

Buon appetito!

 

Crostata vegana alla crema, fragola e mele

La crostata vegana alla crema, fragola e mele è un dolce sfizioso e adatto proprio a tutti.

Infatti non contiene nichel, glutine, lattosio e uova.

La crostata vegana alla crema, la fragola e il mele ha un sapore deciso e buonissimo ed è semplice da realizzare.

Le varianti sono mille. Per gli alimenti consentiti agli allergici al nickel, qui la dieta.

La pasta frolla della ricetta della crostata vegana alla crema, fragola e mele può essere usata per fare biscotti o semplici crostatine alla marmellata.

Per  la ricetta della marmellata fatta in casa, cliccate qui.

Alcuni accorgimenti sono necessari nella realizzazione della crostata vegana alla crema, fragola e mele.

L’impasto risulterà poco compatto, quindi è preferibile utilizzare la carta da forno per stenderlo correttamente e in modo semplice. Inoltre bisogna fare uno strato abbastanza doppio, perché è facile che la base si rompa una volta cotta.

Va consumata al momento o al massimo entro una o due giorni.

Non è possibile congelare la crostata vegana alla crema, la fragola e mela, perché la base si romperebbe durante il momento della porzione e la crema colerebbe.

Per chi non ha problemi col glutine è possibile sostituire la farina di riso e la fecola con 300 gr di farina 00.

Ma ora partiamo con la ricetta di questa deliziosa crostata vegana alla crema, fragola e mele.

Mani in pasta!

Ingredienti:

  • 150 gr di farina di riso oppure 300 gr di farina 00 e niente fecola;
  • 150 gr di fecola di patate;
  • 100 gr di zucchero di canna;
  • 100 ml di olio di riso;
  • 100 ml di acqua;
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato;
  • 2 cucchiaini di succo di limone;
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro;
  • 1 limone buccia grattugiata.

 

Per farcire:

  • 250 ml latte di riso o yogurt di riso ;
  • 1 limone buccia grattugiata + succo di due fettine di limone;
  • zenzero in polvere qb;
  • 20 gr di farina di riso;
  • 20 gr di fecola di patate;
  • 80 gr di zucchero;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 5 cucchiai di marmellata di fragole;
  • 100 gr circa di mele essiccate o fresche tagliate sottilissime.

Per preparare la crostata vegana alla crema, fragola e mele in una ciotola sciogliere lo zucchero nell’acqua tiepida.

In un’altra ciotola inserire la farina di riso, la fecola, il cremor tartaro, la buccia di limone e mescolare velocemente. Aggiungere l’acqua con lo zucchero e l’olio, il limone e mescolare.

Infine unire il bicarbonato e lavorare la pasta fino a compattarla.

Meno si lavora l’impasto della crostata vegana alla crema, fragola e mele, migliore sarà il risultato.

Stendere il panetto ottenuto tra due fogli di carta da forno.

E ‘ fondamentale lasciare la pasta spessa,  altrimenti si romperà molto facilmente.

Stendere la frolla in una tortiera ricoperta da carta forno e cuocerla coperta da carta forno e ceci secchi a 180 gradi per circa 10 minuti.

Nel frattempo si può preparare la crema per la crostata vegana alla crema, fragola e mele.

In una pentola scaldare il latte con i semini della bacca di vaniglia e la scorza di limone, fino a che non sobbolle.

In una ciotola unire farina, fecola e zucchero e mescolare.

Unire gli ingredienti secchi al latte, mescolando continuamente con una frusta da cucina e cuocere un fiamma bassa, mescolando continuamente, finché la crema non si addensa.

Se ci fossero difficoltà, è possibile unire un pizzico di xantano per aiutare a compattare la crema.

Trascorsi 10 minuti, sfornare la base della crostata vegana alla crema, fragola e mele, eliminare  la carta forno e i ceci e farcirla prima con la marmellata e poi con la crema.

Infine ricoprire con le mele e bagnare con uno sciroppo di acqua e zucchero. Basta solo sciogliere lo zucchero nell’acqua in una padellina. 3 cucchiai di acqua e 2 cucchiai di zucchero.

Infornare la crostata per altri 10 minuti o finché la pasta non sarà dorata e croccante.

La crostata vegana alla crema, fragola e mele è pronta per essere gustata.

Buona scorpacciata!

Vi lascio qui il link per preparare il latte di riso in casa,  e quello per lo yogurt di riso da usare per la crema.

 

Milkshake di riso

Il milkshake di riso è una scoperta estiva, che continua a catturarmi anche in questo periodo.

Adoro la frutta e il latte di riso che si fondono!

Il milkshake di riso è un’alternativa semplice e veloce, adatta a tutti.

Gustoso e salvatempo, vi permetterà di fare una colazione o una merenda speciali, senza rinunciare al gusto!

Il milkshake di riso è adatto sia agli allergici al nickel, che ai celiaci e agli intolleranti al lattosio.

Non c’è bisogno di andare al bar per assaporare un milkshake di riso e nemmeno di cercare tra gli scaffali di un supermercato.

E’ una ricetta talmente facile, che ve ne innamorerete e vorrete farla spessissimo!

Può essere conservato al massimo un paio di giorni in frigo, ma consiglio di bere il milkshake di riso appena fatto: conserverà la consistenza vellutata e tutte le proprietà della frutta fresca.

Vi inserisco il link per la ricetta del latte di riso fatto in casa e per lo yogurt di riso, che sono la base per il milkshake di riso.

E’ possibile sostituire la frutta a piacere, tra quella concessa per gli allergici al nickel. Qui la lista dei cibi concessi.

Quindi ecco a voi la ricetta del milkshake di riso.

Ingredienti:

  • 3/4 di bicchiere di latte di riso con olio di riso o un vasetto di yogurt di riso;
  • 1 pesca (circa 100 gr);
  • 50 gr banana;
  • 1 cucchiaino di marmellata di fragole (facoltativo);
  • 1/2 bacca di vaniglia semini;
  • 1 cucchiaino di miele.

Preparare il milkshake di riso è facilissimo.

Basta lavare e sbucciare la frutta.

Ridurla a pezzetti e inserirla nel boccale del frullatore a immersione con il latte di riso o lo yogurt di riso, il miele e i semini della bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini per il milkshake di riso, è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca.

Frullare gli ingredienti del milkshake di riso fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Il milkshake di riso è pronto. Potete arricchirlo con panna montata senza lattosio, marmellata fatta in casa, frutta fresca, meringhe o gustarlo con biscotti.

Vi lascio la ricetta per i biscotti senza nickel e lattosio a questo link.

Buona merenda!

Biscotti grancereale morbidi e golosi

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I biscotti grancereale morbidi e golosi sono davvero fantastici!

Era tanto tempo che volevo provare a cucinare una versione senza nickel dei buonissimi biscotti ai cereali, ma non sapevo che ingredienti usare.

Finché ho trovato riso e quinoa soffiati al negozio bio e ho deciso di tentare.

I biscotti grancereale morbidi e golosi non contengono nickel e lattosio, sono leggeri e appetitosi. Uno tira l’altro e non saprete più fare a meno di mangiarli.

Sono facilissimi e veloci da preparare e possono essere gustati a colazione o merenda.

A differenza di quelli commerciali sono molto morbidi, grazie all’uso dello yogurt e alle uova, ma il sapore è eccezionale!

Una volta cotti i  biscotti grancereale morbidi e golosi possono essere arricchiti con miele o marmellata.

Vi lascio qui la mia ricetta della marmellata di arance fatta in casa.

I biscotti grancereale morbidi e golosi possono essere conservati in un contenitore di plastica chiuso ermeticamente anche per un paio di settimane.

Scommetto che se li provate, non ve ne pentirete!

Ingredienti:

  • 90/100 gr di riso soffiato;
  • 30 gr di di quinoa soffiata;
  • 4 uova;
  • 2 tuorli;
  • 100 gr di zucchero di canna;
  • 100 gr di farina di riso;
  • 30 gr di fecola di patate;
  • 80/100 gr circa di farina di semola di grano duro Senatore Cappelli;
  • 65 ml di olio di riso;
  • 1 limone scorza grattugiata;
  • 1 mela grande tagliata a pezzetti;
  • 2 cucchiaini di miele;
  • 3 bustine di infuso al caffè verde, zenzero e limone;
  • qualche pezzetto di zenzero candito;
  • 80 ml di succo di mela;
  • 1 cucchiaino abbondante di cremor tartaro;
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato;
  • 1 vasetto di yogurt di riso. qui la ricetta

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Per cucinare i biscotti grancereale morbidi e golosi tostare il riso soffiato e la quinoa soffiata per qualche minuto.

Tritarne la metà in un frullatore, fino ad ottenere una farina grossolana.

In una ciotola molto capiente rompere le uova, aggiungere i rossi e lo zucchero e mescolare con una frusta molto velocemente.

Aggiungere il contenuto delle bustine di infuso, i cereali tostati tenuti da parte interi e gli altri ingredienti.

Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo. La consistenza non deve essere dura come quella delle frolle tradizionali, ma più morbida.

Potete regolarvi con l’impasto aggiungendo o eliminando la farina di grano duro.

Scaldare il forno a 180 gradi, funzione ventilata.

Ricoprire la leccarda di carta forno e prelevare un cucchiaio alla volta di impasto. Distribuire in mucchietti rotondi ben distanziati e infornare per circa 15/20 minuti o fino a doratura.

Lasciar raffreddare completamente i biscotti grancereale morbidi e golosi.

Buona colazione!

 

 

Latte di riso fatto in casa

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Il latte di riso fatto in casa è una preparazione estremamente facile da realizzare.

In moltissimi me ne avete chiesto come si prepara ed eccovi accontentati!

La ricetta che vi propongo è alla portata di tutti e personalmente mi piace molto perché, a differenza delle solite, è arricchita da aromi freschi e delicati, che regalano un sapore particolare.

Personalmente non adoro il latte di riso commerciale, tranne quello della Scotti e della Granarolo, che per adesso sono i soli che ho trovato idonei per noi nickelini.

Sono infatti gli unici ad avere nella composizione olio di riso e non di semi.

Il latte di riso fatto in casa è adatto a chi è allergico o intollerante al lattosio e a chi ha allergie multiple come nickel e lattosio.

Rappresenta una valida e leggera alternativa al latte vaccino, perché è composto da zuccheri semplici e risulta estremamente digeribile. Ha inoltre pochi grassi e non è fonte di colesterolo.

Infine il latte di riso fatto in casa può essere consumato per la colazione o la merenda, ma anche nella preparazione di ricette dolci e salate.

Rimbocchiamoci le maniche quindi e prepariamo il nostro latte di riso fatto in casa!

Ingredienti:

  • 1,2 litri di acqua;
  • 70 gr di riso per risotti;
  • 20 gr di zucchero;
  • 1 bacca di vaniglia o aromi consentiti a piacere;
  • 1 pizzico di sale.

 

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Riempire una pentola capiente con l’acqua e portare a bollore.

Aggiungere il riso, lo zucchero, il sale e gli aromi scelti e lasciar cuocere per circa 30 minuti, finché il riso non si disferà.

Trascorsi i 30 minuti, basta eliminare la bacca di vaniglia e lasciar raffreddare per almeno 10/15 minuti il latte di riso.

Frullare con un frullatore a immersione il riso nella pentola di cottura.

E’ importante ottenere un composto molto liscio, frullando per qualche minuto.

Preparare una ciotola molto ampia e un colino, ricoperto con un canovaccio pulito di cotone.

Filtrare il latte di riso fatto in casa, eliminando i residui di riso, e strizzare bene il canovaccio per recuperare tutto il liquido.

Se preferite una consistenza più cremosa, basta filtrare il latte con un semplice colino.

Infine è necessario travasare il latte di riso fatto in casa in una bottiglia di vetro, plastica o un contenitore in tetrapack e conservarlo in frigo per 3/4 giorni al massimo.

 

Buona colazione!

 

Pancackes senza nickel, lattosio e glutine

 

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I pancakes senza nickel, lattosio e glutine sono una conquista formidabile!

La sensibilità al glutine mi mette di fronte a nuove sfide. E’ davvero dura per tutti quelli che hanno allergie o sensibilità multiple. In molti mi scrivete per chiedermi consigli e ricette.

Purtroppo l’allergia al nickel porta ad altre sensibilità, ma fedele al motto del mio blog, ho deciso che “Il nickel non è un problema per me!”

Quindi vi propongo, grazie ai suggerimenti della mia preziosa nutrizionista, la dottoressa Francesca DiGennaro, questa ricetta.

Ovviamente si tratta di una versione che ho modificato apposta per chi ha i miei stessi problemi.

Il risultato è davvero ottimo! Consiglio i pancakes senza nickel, lattosio e glutine anche a chi non è allergico, perché dolci così buoni sono rari da trovare.

I pancackes senza nickel, lattosio e glutine si sciolgono in bocca ed hanno un sapore delicato.

Possono essere abbinati a varie salse e marmellate e con frutta fresca.

Per la ricetta della marmellata di arancia, cliccate qui.

Queste delizie rappresentano la colazione tipo nei Paesi anglosassoni, soprattutto in nord America. Hanno origini antiche e si distinguono dalle crépès francesi per l’utilizzo di agenti lievitanti.

Ecco a voi quindi la ricetta dei pancakes senza nickel, lattosio e glutine.

Ingredienti:

  • 100 gr di farina di riso;
  • 100 ml di latte di riso;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 1 uovo;
  • 40 ml di aceto di mele;
  • 6 gr di bicarbonato;
  • 1/2 bacca di vaniglia;
  • 1 pizzico di sale;
  • olio di riso per cuocere i pancakes.

 

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Sbattere l’uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungere il latte e sbattere per qualche secondo.

Lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti.

Questo passaggio è fondamentale, altrimenti il risultato dei pancakes viene del tutto compromesso.

Estrarre il semini dalla mezza bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca. I semini vanno poi inseriti nell’impasto.

Non usate vanillina o essenza di vaniglia se siete allergici al nickel, perché ne sono pieni.

Trascorsi i 30 minuti, sbattere nuovamente per qualche secondo il composto e aggiungere, continuando a lavorare con le fruste, farina e bicarbonato setacciati.

Unire sale e vaniglia sempre con le fruste in funzione.

Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere l’aceto.

Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto, fino a completo assorbimento.

Ungere con l’olio di riso una padella medio-piccola e asciugare con uno scottex.

Formare i pancakes prelevando un mestolo alla volta di pastella.

Non appena in superficie si formeranno delle bolle, girare il pancake.

Questa operazione può risultare un pò complicata, perchè il pancake senza nickel, lattosio e glutine può rompesrsi. Consiglio quindi di essere molto delicati.

Girare il pancake e cuocere altri 30 secondi.

Procedere fino a completo esaurimento della pastella.

I pancakes possono essere farciti con sciroppo d’acero, miele, marmellata a piacere.

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Buon appetito!

Gelato alla pesca senza nickel e lattosio light

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Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light è una ricetta super facile e veloce.

E’ un piatto davvero alla portata anche dei più inesperti.

Non serve la gelatiera, nè abilità particolari, perchè basta frullare gli ingredienti.

Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light è adatto a noi nickelini e chi ha problemi con il lattosio: Inoltre è più leggero di quelli che si trovano in commercio e sicuramente più sano.

Questa ricetta è una soluzione pratica e gustosa per chi, allergico come me, non può comprare gelati già fatti, seppur artigianali.

Questi ultimi infatti sono ricchi di addensanti e sciroppi ad alta percentuale di nickel.

Parlo degli sciroppi di glucosio, fruttosio e destrosio, dei semi di carrube, amidi modificati di mais, semi di guar ecc…

Per verificarlo, vi lascio qui l’elenco completo degli eccipienti vietati.

Ovviamente le pesche possono essere sostituite con qualsiasi altra frutta concessa.

L’elenco completo della frutta a basso contenuto di nickel lo trovate qui.

Ecco a voi il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light.

Buona preparazione!

Ingredienti:

  • 500 gr di polpa di pesche;
  • 70 gr di zucchero semolato;
  • 2 albumi.

Per decorare:

  • frutta fresca a piacere;
  • biscotti concessi;
  • meringhette;
  • sciroppi di frutta concessi e fatti in casa.

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Lavare e sbucciare le pesche, eliminando piccìolo e noccìolo.

La polpa della frutta deve pesare in tutto 500 gr.

Ridurre la polpa a tocchetti regolari e riporla in freezer in una ciotola ampia e scoperta, finchè non si congela completamente.

Non sarà un problema toglierla dal contenitore una volta congelata.

In un robot da cucina inserire la frutta congelata e lo zucchero. Mescolare velocemente con un cucchiaio e azionare il frullatore.

Frullare circa un minuto, spegnere, mescolare nuovamente con il cucchiaio e azionare nuovamente il robot.

Trascorso un altro minuto, inserire gli albumi e ripetere lo stesso procedimento dello zucchero, mescolando con il cucchiaio un paio di volte.

E’ molto importante seguire questo passaggio per ottenere un gelato ben amalgamato e non lasciar ristagnare uova e zucchero sul fondo.

Frullare finchè il gelato non diventa chiaro e cremoso.

Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light è pronto!

Può essere arricchito con sciroppi di frutta a noi consentiti e preparati in casa, biscotti concessi, merighette e tutto ciò che possiamo mangiare noi nickelini!

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Buon appetito!

Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light si consuma al momento oppure si conserva in un contenitore in plastica a chiusura ermetica.

Plumcake allo yogurt di riso e arancia

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Il plumcake allo yogurt di riso e arancia è una ricetta delicata e buonissima.

Tipico dolce da colazione e merenda, si contraddistingue per la semplicità e la genuinità.

Esso nasce in Inghilterra con il nome di “poundcake”.

Il termine pound (libbra) indica che nella ricetta originaria andavano inserite le stesse quantità per ciascun ingrediente (una libbra di farina, una di uova, una di burro, una di zucchero e una di frutta) per rendere più facile la memorizzazione degli ingredienti.

La parola plumcake letteralmente significa “torta di prugne”, perchè inizialmente il dolce era farcito con prugne secche.

Col passare del tempo però, la ricetta è stata modificata e sono apparse molteplici versioni. Quella classica risultava troppo calorica e pesante da digerire.

Io vi propongo un’alternativa senza nickel, glutine, lattosio e lieviti davvero squisita da gustare e semplice da preparare.

Le dosi indicate si riferiscono ad un plumcake per stampo da 30 cm, quindi un enorme plumcake allo yogurt di riso e arancia.

Proprio per questo la cottura è più lunga.

Per la ricetta dello yogurt di riso, cliccate a questo link.

Ingredienti per uno stampo da 30 cm:

  • 125 gr yogurt di riso;
  • 400 gr farina di riso;
  • 140 gr fecola di patate;
  • 150 gr olio di riso;
  • 250 gr zucchero;
  • 4 uova;
  • 1 cucchiaino di bicarbonato;
  • 1 arancia piccola succo e scorza;
  • 10 gr di cremor tartato;
  • 2 gr ammoniaca per dolci.

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Mescolare e setacciare la farina di riso, la fecola, il bicarbonato, il cremor tartaro e l’amminaca per dolci.

Sbattere le uova con lo zucchero e un volta diventate chiare e spumose, incorporare yogurt e olio.

Unire le polveri precedentemente setacciate poco alla volta e la scorza di arancia.

Infine aggiungere il succo dell’arancia e mescolare delicatamente dal basso verso l’alto.

Cuocere in uno stampo da plumcake a 180 grado forno statico in basso per circa 45/60 minuti.

E’ possibile controllare la cottura del plumcake inserendo nel mezzo del dolce uno stecchino.

Il plumcake allo yogurt di riso e arancia è pronto!

Potete ricoprirlo di glassa o caramello se lo desiderate oppure con semplice zucchero a velo.

Taralli dolci e speziati

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I taralli dolci e speziati sono dei comuni taralli croccanti, come quelli salati, solo che a sorpresa regalano un’esplosione di sapori.

Hanno un retrogusto dolce e piacevole che conquista.

Ho visto per la prima volta i taralli dolci e speziati quando ero piccola ad una fiera di paese e subito me ne sono innamorata.

Il sapore particolarissimo è la chiave della loro bontà e prepararli è veramente semplice.

Ci ho messo anni per perfezionarne la ricetta e finalmente ho trovato la versione perfetta da proporre.

Un dolce ottimo da sgranocchiare nelle pause e da poter portare sempre con sè.

Basta conservarli in un contenitore di plastica, chiuso ermeticamente, e durano anche due settimane…sempre se non li avrete finiti prima!

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00;
  • 1 tazzina da caffè di olio di riso;
  • 2 tazzine da caffè di zucchero;
  • 2 tazzine da caffè di vino bianco;
  • 1 limone scorza;
  • 1 arancia scorza;
  • cardamono q.b. ;
  • curcuma q.b. ;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • zucchero di canna.

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Estrarre i semini di vaniglia.

Per farlo è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca. I semini vanno poi inseriti nell’impasto.

Non usate vanillina o essenza di vaniglia se siete allergici al nickel, perchè ne sono pieni.

Unire tutti gli ingredienti e impastare fino a formare un composto omogeneo.

Se risulta troppo compatto è possibile aggiungere altro olio, se troppo lento altra farina.

Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare per circa 30 minuti al fresco.

Riprendere l’impasto, dividerlo in pezzi un pò più grandi di una noce con un coltello.

Ricavare da ciascun pezzo un cilindro. Unire le due estremità del cilindro, schiacciando bene i due lembi di pasta l’uno sopra l’altro.

Avrete così formato i vostri taralli.

Riempire un piatto fondo con lo zucchero di canna e passarvi i taralli, facendo attenzione a ricoprire bene entrambi i lati.

Consiglio di ricavare dei taralli piuttosto grandi, in modo che lo zucchero non caramelli troppo in cottura.

Ricoprire la leccarda del forno o una teglia con carta forno e posizionare i taralli, distanziati gli uni dagli altri.

Cuocere a 200 gradi per 20 minuti.

Buon appetito!