Chelazione

Cos’è la chelazione?

Chi è allergico al nickel spesso ignora che bisognerebbe affiancare la dieta di disintossicazione ad una terapia di chelazione.

La chelazione infatti aiuta il corpo a ripulirsi dall’accumulo di metalli pesanti e tossine.

Gli effetti da intossicazione da metalli pesanti sono estremamente nocivi. Per saperne di più, cliccate qui.

Per disintossicarsi bisogna cominciare cambiando i prodotti per l’igiene personale e della casa, make up, tinture, smalti, preferendo quelli testati. Il secondo passo consiste nell’eliminare i cibi industriali e cucinare tutto in casa.

Utilizzare pentole nickel free e utensili da cucina senza nickel, abolire il fumo di sigaretta e fare attenzione alla composizione dei farmaci (eccipienti) e dei vestiti.

La dieta riduce l’intossicazione da nickel, ma la chelazione è necessaria per aiutare il corpo ad espellere i metalli pesanti.

Scientificamente la “chelazione” è una reazione chimica, in cui un atomo di metallo viene legato ad un reagente, detto chelante, tramite dei legami.

La struttura che ne deriva è caratterizzata da congiunzioni stabili, perché il chelante circonda l’atomo metallico a tenaglia e lo imprigiona.

In medicina la terapia tramite chelazione serve per trattare le intossicazioni da metalli pesanti. Una volta chelato, il metallo perde le sue caratteristiche tossiche e viene espulso grazie al chelante.

Esistono diversi tipi di chelanti, come già spiego nell’articolo “Riequilibrare l’intestino dal nickel“.

Possono essere rimedi naturali o chimici.

Molti consigliano la somministrazione di EDTA, che secondo la dottoressa Letizia Bernardi, naturopata bionutrizionale:

E’ un composto simile all’aceto  che non viene assimilata, ma viene completamente eliminata dall’organismo, agganciando e portando fuori le sostanze tossiche chelate. Ma non è selettiva, nel senso che si lega a tutti i metalli e gli oligoelementi presenti nel sangue.

Infatti uno dei rischi della terapia di chelazione è debilitare l’organismo, perché assorbe indistintamente i metalli.

Questi ultimi sono importanti per il corretto funzionamento dell’organismo, infatti è solo l’eccesso che va curato.

Come riportato su un articolo del Il fatto quotidiano, redatto dal Dottor Salvo Di Grazia, medico chirurgo, specializzato in ostetricia e ginecologia:

Questa terapia ha dei rischi e degli effetti collaterali. 

“Eliminare i metalli” non significa eliminare solo sostanze tossiche, ma anche altre che invece esplicano un ruolo fondamentale per l’organismo, i farmaci usati per questo scopo non riescono naturalmente a distinguere metalli “utili” da metalli “dannosi” e quindi un loro uso indiscriminato ha i suoi rischi.

Il rame, lo zinco ma anche altre sostanze (come il selenio), sono costituenti di varie funzioni del corpo umano (nel sistema nervoso, cardiovascolare, endocrino) ed eliminarli senza controllo espone a conseguenze gravi.

La terapia chelante dunque, va somministrata sotto stretto e costante controllo medico e non fatta in modo autonomo e arbitrario.

Bisogna stabilire se è realmente necessario chelare il corpo e ciò dipende molto dal grado di intossicazione.

I medici saranno in grado di determinare se è o meno il caso di procedere con una terapia chelante, in base allo studio accurato dei singoli casi e pazienti.

La cura di chelazione può essere ripetuta nel tempo nei periodi di maggior intossicazione sotto consulto medico.

Alcuni prodotti chelanti consigliati sono:

  1. ENTEROSGEL

E’ un gel a base di silicio, prodotto dalla casa farmaceutica Guna. Creato per cercare di disintossicare le vittime del disastro di Cernobyl, è stato successivamente impiegato anche per la disintossicazione dei soldati.

Oggi Enterosgel è liberamente venduto in farmacia e usato per la depurazione dai metalli pesanti anche nei casi di allergie verso di essi.

Le sue azioni benefiche riguardano il potenziamento delle difese immunitarie, l’eliminazione di metalli pesanti, tossine e allergeni.

Può avere degli effetti collaterali fastidiosi, come stipsi o vomito, che possono essere evitati o minimizzati rispettando scrupolosamente gli intervalli di tempo nell’assunzione.

  1. ZEOLITE

E’ un minerale di origine vulcanica molto poroso, che ha la peculiarità di assorbire tossine e metalli pesanti.

Viene impiegato nei pazienti sottoposti a chemioterapia per la sua grande efficacia. Si sottolineano anche proprietà immunostimolanti.

  1. BENTONITE

E’ una roccia argillosa di origine vulcanica, che ha proprietà plastiche e assorbenti.

La bentonite ha effetto depurativo e lenitivo.

  1. ARCHELA

E’ un integratore alimentare a base di vitamine, minerali, glutadione e acido lipoico, metisulfonilmetano e principi vegetali, prodotto dalla casa farmaceutica Named.

E’ possibile tuttavia integrare cibi con azione chelante nella dieta di tutti i giorni senza danni per l’organismo.

 

Si tratta di:

  • AGLIO
  • CURCUMA
  • ZENZERO
  • ALGA CLORELLA
  • ALGA SPIRULINA
  • ACIDO MALICO (MELE)
  • OMEGA 3
  • ACQUA E LIMONE
  • DECOTTO DI PSYLLIUM.

Cucinare piatti con questi ingredienti è davvero semplice.

Per qualche ricetta vi suggerisco:

  1. Minestrone senza nickel alla curcuma e aglio; 
  2. Spaghetti di riso al pesto di zucchine e zenzero;
  3. Biscotti cuor di mela (è possibile sostituire burro con olio);
  4. Orata al forno.

Brodini e tisane sono ottimi per espellere le tossine.

E’ possibile assumere le alghe sia sotto forma di compresse, che in polvere e in cucina. La farina di alga spirulina per esempio viene venduta in alcuni negozi biologici e può essere miscelata alle normali farine per dolci e salati. Un’idea potrebbe essere anche quella di ricorrere alla pasta fatta con alga spirulina.

La chelazione dunque è un processo utile al corpo per disintossicarsi in maniera efficace dai metalli pesanti.

Non va tuttavia presa alla leggera, perchè può anche causare dei danni. Bisogna essere seguiti da medici competenti durante tutto il percorso di cura, che conoscano il quadro clinico del paziente e siano in grado di consigliarlo per il meglio.

I benefici sono notevoli sia a livello di depurazione che nel rafforzo delle difese immunitarie. Le alghe in particolare sortiscono effetti sorprendenti per il sistema immunitario.

Per alcuni suggerimenti su come potenziare il sistema immunitario, cliccate qui.

 

 

 

2 risposte a “Chelazione”

    1. Suppongo in farmacia. In ogni caso ti consiglio archela, meglio. Chiedi consiglio al tuo medico e fatti seguire qualsiasi cosa tu decida di prendere. L’edta va somministrato sotto controllo medico.

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