Crostata vegana alla crema, fragola e mele

La crostata vegana alla crema, fragola e mele è un dolce sfizioso e adatto proprio a tutti.

Infatti non contiene nichel, glutine, lattosio e uova.

La crostata vegana alla crema, la fragola e il mele ha un sapore deciso e buonissimo ed è semplice da realizzare.

Le varianti sono mille. Per gli alimenti consentiti agli allergici al nickel, qui la dieta.

La pasta frolla della ricetta della crostata vegana alla crema, fragola e mele può essere usata per fare biscotti o semplici crostatine alla marmellata.

Per  la ricetta della marmellata fatta in casa, cliccate qui.

Alcuni accorgimenti sono necessari nella realizzazione della crostata vegana alla crema, fragola e mele.

L’impasto risulterà poco compatto, quindi è preferibile utilizzare la carta da forno per stenderlo correttamente e in modo semplice. Inoltre bisogna fare uno strato abbastanza doppio, perché è facile che la base si rompa una volta cotta.

Va consumata al momento o al massimo entro una o due giorni.

Non è possibile congelare la crostata vegana alla crema, la fragola e mela, perché la base si romperebbe durante il momento della porzione e la crema colerebbe.

Per chi non ha problemi col glutine è possibile sostituire la farina di riso e la fecola con 300 gr di farina 00.

Ma ora partiamo con la ricetta di questa deliziosa crostata vegana alla crema, fragola e mele.

Mani in pasta!

Ingredienti:

  • 150 gr di farina di riso oppure 300 gr di farina 00 e niente fecola;
  • 150 gr di fecola di patate;
  • 100 gr di zucchero di canna;
  • 100 ml di olio di riso;
  • 100 ml di acqua;
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato;
  • 2 cucchiaini di succo di limone;
  • 1 cucchiaino di cremor tartaro;
  • 1 limone buccia grattugiata.

 

Per farcire:

  • 250 ml latte di riso o yogurt di riso ;
  • 1 limone buccia grattugiata + succo di due fettine di limone;
  • zenzero in polvere qb;
  • 20 gr di farina di riso;
  • 20 gr di fecola di patate;
  • 80 gr di zucchero;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 5 cucchiai di marmellata di fragole;
  • 100 gr circa di mele essiccate o fresche tagliate sottilissime.

Per preparare la crostata vegana alla crema, fragola e mele in una ciotola sciogliere lo zucchero nell’acqua tiepida.

In un’altra ciotola inserire la farina di riso, la fecola, il cremor tartaro, la buccia di limone e mescolare velocemente. Aggiungere l’acqua con lo zucchero e l’olio, il limone e mescolare.

Infine unire il bicarbonato e lavorare la pasta fino a compattarla.

Meno si lavora l’impasto della crostata vegana alla crema, fragola e mele, migliore sarà il risultato.

Stendere il panetto ottenuto tra due fogli di carta da forno.

E ‘ fondamentale lasciare la pasta spessa,  altrimenti si romperà molto facilmente.

Stendere la frolla in una tortiera ricoperta da carta forno e cuocerla coperta da carta forno e ceci secchi a 180 gradi per circa 10 minuti.

Nel frattempo si può preparare la crema per la crostata vegana alla crema, fragola e mele.

In una pentola scaldare il latte con i semini della bacca di vaniglia e la scorza di limone, fino a che non sobbolle.

In una ciotola unire farina, fecola e zucchero e mescolare.

Unire gli ingredienti secchi al latte, mescolando continuamente con una frusta da cucina e cuocere un fiamma bassa, mescolando continuamente, finché la crema non si addensa.

Se ci fossero difficoltà, è possibile unire un pizzico di xantano per aiutare a compattare la crema.

Trascorsi 10 minuti, sfornare la base della crostata vegana alla crema, fragola e mele, eliminare  la carta forno e i ceci e farcirla prima con la marmellata e poi con la crema.

Infine ricoprire con le mele e bagnare con uno sciroppo di acqua e zucchero. Basta solo sciogliere lo zucchero nell’acqua in una padellina. 3 cucchiai di acqua e 2 cucchiai di zucchero.

Infornare la crostata per altri 10 minuti o finché la pasta non sarà dorata e croccante.

La crostata vegana alla crema, fragola e mele è pronta per essere gustata.

Buona scorpacciata!

Vi lascio qui il link per preparare il latte di riso in casa,  e quello per lo yogurt di riso da usare per la crema.

 

Milkshake di riso

Il milkshake di riso è una scoperta estiva, che continua a catturarmi anche in questo periodo.

Adoro la frutta e il latte di riso che si fondono!

Il milkshake di riso è un’alternativa semplice e veloce, adatta a tutti.

Gustoso e salvatempo, vi permetterà di fare una colazione o una merenda speciali, senza rinunciare al gusto!

Il milkshake di riso è adatto sia agli allergici al nickel, che ai celiaci e agli intolleranti al lattosio.

Non c’è bisogno di andare al bar per assaporare un milkshake di riso e nemmeno di cercare tra gli scaffali di un supermercato.

E’ una ricetta talmente facile, che ve ne innamorerete e vorrete farla spessissimo!

Può essere conservato al massimo un paio di giorni in frigo, ma consiglio di bere il milkshake di riso appena fatto: conserverà la consistenza vellutata e tutte le proprietà della frutta fresca.

Vi inserisco il link per la ricetta del latte di riso fatto in casa e per lo yogurt di riso, che sono la base per il milkshake di riso.

E’ possibile sostituire la frutta a piacere, tra quella concessa per gli allergici al nickel. Qui la lista dei cibi concessi.

Quindi ecco a voi la ricetta del milkshake di riso.

Ingredienti:

  • 3/4 di bicchiere di latte di riso con olio di riso o un vasetto di yogurt di riso;
  • 1 pesca (circa 100 gr);
  • 50 gr banana;
  • 1 cucchiaino di marmellata di fragole (facoltativo);
  • 1/2 bacca di vaniglia semini;
  • 1 cucchiaino di miele.

Preparare il milkshake di riso è facilissimo.

Basta lavare e sbucciare la frutta.

Ridurla a pezzetti e inserirla nel boccale del frullatore a immersione con il latte di riso o lo yogurt di riso, il miele e i semini della bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini per il milkshake di riso, è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca.

Frullare gli ingredienti del milkshake di riso fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Il milkshake di riso è pronto. Potete arricchirlo con panna montata senza lattosio, marmellata fatta in casa, frutta fresca, meringhe o gustarlo con biscotti.

Vi lascio la ricetta per i biscotti senza nickel e lattosio a questo link.

Buona merenda!

Panini di riso e quinoa

 

I panini di riso e quinoa sono un nuovo esperimento, dovuto alla mia sensibilità al glutine.

Eliminare quasi del tutto il frumento non è semplice, ma con i panini di riso e quinoa non rimpiangerete il pane di grano.

I panini di riso e quinoa risultano croccanti e dorati all’esterno e morbidi all’interno.

Sono fragranti e deliziosi e adatti a chi è celicaco, sensibile al glutine e allergico al nickel o anche a chi semplicemente vuole provare sapori diversi.

I panini di riso e quinoa possono essere fatti in due modi: con un panetto di lievito di birra oppure con il lievito madre disidratato. Nella ricetta inserisco entrambi i modi di lavorazione, così potrete scegliere liberamente quale usare.

Il risultato dei panini di riso e quinoa sarà sempre buonissimo!

Ingredienti:

  • 300 gr farina di riso;
  • 100 gr fecola di patate;
  • 200 gr farina di quinoa bianca;
  • 400 ml acqua tiepida;
  • 100 ml circa di latte o latte di riso tiepido;
  • 3 cucchiai di olio evo (extravergine di oliva);
  • 1 cucchiaino zucchero o miele;
  • 1 cucchiaio di sale fino;
  • 16 gr di lievito madre di frumento essiccato in polvere (per chi non è celiaco) o 1 cubetto di lievito di birra;
  • 10 gr di xantano;
  • spezie a piacere.

Procedimento:

Procedimento con lievito in polvere:

Per preparare i panini di riso e quinoa, in una ciotola capiente mescolare la farina di riso, quella di quinoa, il lievito madre in polvere, lo xantano e lo zucchero.

Unire poco alla volta l’acqua tiepida.

Procedimento con il panetto di lievito di birra:

Mettere un pò di latte tiepido in un bicchiere, sciogliervi il cucchiaino di zucchero e sbriciolare il lievito.

Mescolare il composto, fino a sciogliere completamente il lievito.

Solo a questo punto lo si può unire a tutti gli ingredienti secchi, tranne il sale e l’olio. Si impasta velocemente e si aggiungono i liquidi.

Poi la lavorazione procede in maniera uguale con entrambi i tipi di lievito.

Lavorare l’impasto fino quasi a compattarlo e unire le spezie.

Lavorare il pane di riso e quinoa per circa 10 minuti, fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.

Lasciar lievitare almeno 6 ore in una ciotola coperta da pellicola trasparente  e conservata al caldo. Io la avvolgo in una coperta.

Trascorse il tempo di lievitazione, unire il sale e 2 cucchiai di olio e amalgamarli all’impasto. Ricoprire la leccarda del forno di carta da forno, formare dei panini, e spennellarli di olio.  Lasciarli lievitare in forno spento, ma con la luce accesa per circa 2 ore.

Finita la seconda lievitazione, infornare i panini di riso e quinoa a 250 gradi per circa 10 minuti. Proseguire la cottura a 180 gradi per altri 20/25 minuti.

Potete inserire una ciotola con acqua nel forno per sviluppare maggiore umidità e favorire la morbidezza del pane.

 

I panini di riso e quinoa sono pronti.

Si conservano meglio in sacchetti di carta. Per averlo sempre fresco, consiglio di congelarlo non appena si è raffreddato, in modo che non perda aroma e sofficità.

Buon appetito!

Minestrone senza nickel

wp-image-2103102783

Il minestrone senza nickel è un piatto che mi avete chiesto in molti.

E’ difficile immaginare un minestrone senza nickel, soprattutto se si è abituati alla versione classica con i legumi.

Eppure esiste! Sono riuscita a combinare un insieme di verdure, che permettono di ottenere un minestrone senza nickel senza eguali.

Non solo questo primo non ha nickel, ma ovviamente è privo di lattosio ed adatto a chi è vegano.

Con l’arrivo delle temperature più miti, si ha voglia di piatti caldi e comfort food, il mio preferito è questo.

Personalmente adoro il minestrone senza nickel e lo mangio senza problemi anche in estate, come sapete.

Le patate che si sciolgono in bocca fungono da legante per gli altri alimenti e formano un piatto ricco di sapore.

Ma senza indugi, eccovi la ricetta del minestrone senza nickel!

Ingredienti:

  • 100 gr di zucca;
  • 50 gr di peperone rosso;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1/2 scalogno;
  • 70 gr di bietole;
  • 150 gr di patate;
  • 70 gr di zucchine;
  • 100 gr di radicchio;
  • 1 foglia di basilico (in reintroduzione);
  • 1 cucchiaio di olio;
  • curcuma;
  • sale.

 

Per preparare il minestrone senza nickel, lavare le verdure e privarle delle bucce e delle eventuali estremità.

Per le bietole, sciacquarle sotto abbondante acqua fredda ed eliminare i gambetti troppo lunghi. Ridurre in pezzi le foglie troppo grandi.

Tagliare a cubetti regolari il resto delle verdure, esclusi aglio e scalogno, che vanno interi nella preparazione.

Riempire una pentola capiente con l’olio, le verdure, l’aglio e lo scalogno e coprire con acqua.

Salare a piacere, aggiungere il basilico (per chi lo tollera o per chi lo ha reintrodotto) e la curcuma e cuocere fino a che le patate non si spappoleranno.

Se necessario in cottura aggiungere, man mano che il minestrone si asciuga, un bicchiere di acqua.

A me il minestrone piace abbastanza asciutto, ma per chi lo desidera brodoso, basta aggiungere semplicemente più acqua in cottura.

Servire il minestrone senza nickel con crostini croccanti di pane casereccio e a piacere con del pepe nero macinato o altre spezie.

Qui la lista delle spezie consentite per i nickelini.

Per la ricetta del pane casereccio cliccate qui.

Buon appetito!