Sofficissima torta al latte caldo e mandarini

La sofficissima torta al latte caldo e mandarini è il dolce che avete sempre sognato!

Morbida e dal sapore fresco dato dai mandarini, è adatta a tutte le occasioni.

La sofficissima torta al latte caldo e mandarini è una delle mie preferite in assoluto.

Coniuga dolcezza e gusto brioso in un solo dolce.

Peccato che finisca in 5 minuti!

La ricetta della sofficissima torta al latte caldo e mandarini può essere adattata anche per chi è celiaco. Basta sostituire la farina di senatore cappelli con quella di riso e quinoa.

Il risultato è ugualmente goloso. L’ho provata personalmente.

Semplice da preparare, può essere conservata fino a 3 o 4 giorni in un contenitore ermetico in plastica anche fuori dal frigo.

La  sofficissima torta al latte caldo e mandarini è ideale per tutti i giorni e conserva intatta la sua morbidezza e fragranza.

Provare per credere!

Per chi volesse usare latte di riso fatto in casa, qui la ricetta.

Ingredienti:

  • 50 gr di farina di riso;
  • 60 gr di farina senatore cappelli;
  • 10 gr di fecola di patate;
  • 80 gr di zucchero di canna;
  • 2 o 3 mandarini scorza grattugiata;
  • 80 ml di latte di riso;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 bustina di cremor tartaro;
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato;
  • 2 uova a temperatura ambiente;
  • 40 ml di olio di riso oppure di oliva.

Preparazione

Per preparare la  sofficissima torta al latte caldo e mandarini, sbattere le uova con lo zucchero, finché non diventeranno chiare e spumose (circa 7/8 minuti).

Aggiungere l’olio e, continuando a lavorare con le fruste, unire poco per volta le farine, la fecola e il sale.

Scaldare in un pentolino il latte di riso con la scorza grattugiata dei mandarini e i semini della bacca di vaniglia.

Per estrarre i semi della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su di essa.

Quando il latte inizia a sobbollire, è pronto.

Procedere alla preparazione della  sofficissima torta al latte caldo e mandarini, versando il latte caldo nel composto e mescolare.

Completare con il cremor tartaro e il bicarbonato, mischiati tra di loro.

Infornare la  sofficissima torta al latte caldo e mandarini in uno stampo da 20 cm massimo 22 cm, foderato con carta da forno a 150 gradi per circa 35 minuti.

La consistenza della sofficissima torta al latte caldo e mandarini è morbidissima, quindi è necessario verificarne la cottura con la classica prova dello stecchino.

La  sofficissima torta al latte caldo e mandarini è pronta per essere gustata!

Buon appetito nickelini!

Per tutti gli ingredienti concessi per le varianti, cliccare qui.

Varianti:

  1. Con la ricetta base si può preparare una torta rovesciata di mandarini. Basta adagiare delle fettine di mandarino sul fondo della tortiera, fino a ricoprirla completamente e versarci sopra l’impasto;
  2. Se si frullano mandarini o agrumi, si possono amalgamare all’impasto;
  3. Farcia: crema pasticcera o marmellata;
  4. Ricoprire la torta con della panna non zuccherata e frutta fresca a piacere.

La pizza senza lieviti

In molti mi chiedete come preparare una buona pizza senza lieviti.

Questo perché spesso durante il periodo della disintossicazione(qui la dieta detox) il lievito di birra non è tollerato, perché irrita l’intestino.

Come cucinarne una gustosa come quella normale?

Non è semplice e ovviamente la consistenza è un pò diversa.

Tuttavia risulta più leggera e buonissima.

La pizza senza lieviti ha una lievitazione completamente diversa da quella tradizionale.

Consiglio di stendere molto l’impasto per renderla più sottile e digeribile.

E’ adatta sia a chi è in detox che per chi ha problemi coi lieviti.

Il gusto particolare non delude.

Provare per credere!

Ecco la ricetta della pizza senza lieviti e a basso contenuto di nickel!

Ingredienti:

  • 300 gr di semola Senatore cappelli (non sostituire con la farina!);
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva);
  • 1 cucchiaino di sale fino;
  • 4 gr circa di cremor tartaro (1 cucchiaino circa);
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato;
  • 200 ml circa di acqua calda.

Farcitura:

  • 1 zucchina;
  • 1 mozzarella fiordilatte;
  • salsiaccia di Norcia q.b.;
  • parmigiano (facoltativo);
  • sale;
  • olio;
  • pepe.

Preparazione

Per preparare la pizza senza lieviti bisogna cominciare setacciando la semola.

In una ciotolina a parte mescolare cremor tartaro e bicarbonato setacciati e aggiungerli alla semola in una grande ciotola.

Unire l’olio e mescolare.

Praticare un buco nel centro dell’impasto e versare poco alla volta l’acqua, finché non si otterrà una pasta elastica.

Lasciar riposare l’impasto coperto da pellicola trasparente. L’ideale sarebbe lasciarlo nel forno spento con la lampadina accesa per almeno tre ore, anche più.

Riprendere la pasta e aggiungervi il sale.

Lavorare l’impasto della pizza senza lieviti energicamente fino ad amalgamare completamente il sale. Sbatterlo per circa 5 minuti.

Ritagliare un foglio di carta da forno e stendervi la pasta prima con i polpastrelli e poi con il mattarello.

Non stendere eccessivamente la pasta della pizza senza lieviti, altrimenti si sfalderà.

Per il condimento della pizza senza lieviti ridurre la zucchina a cubetti e soffriggerla fino a cottura.

Salare, pepare, aggiungere acqua tiepida, olio e parmigiano e frullare col minipimer per ottenere una crema semi densa.

Eliminare il budello dalla salsiccia, ridurla a pezzetti e soffriggerla brevemente con mezzo cucchiaio di olio.

Tagliare a cubetti piccoli la mozzarella fiordilatte.

Condire la pizza senza lieviti con la crema di zucchine, la mozzarella e la salsiccia di Norcia.

Spolverare con del pepe nero e cuocere la pizza senza lieviti in forno pre riscaldato a 170 gradi ventilato per circa 30/35 minuti, finché il bordo non diventa dorato e croccante.

Buon appetito con la pizza senza lieviti!

Per la ricetta della pizza classica nickelfree, cliccate qui. 

Barrette croccanti di riso soffiato

Nickelini, avete mai desiderato delle buonissime barrette croccanti di riso soffiato o cereali?

Quando ero piccola, mi piacevano da morire.

Dolci e croccanti, ne sgranocchiavo fino a non poterne più.

Poi ci si è messo il nickel di mezzo!

Per la dieta dei cibi permessi, cliccate qui.

Come fare per riassaporare le barrette croccanti di riso soffiato senza effetti collaterali?

Dopo tanti esperimenti ecco le mie barrette croccanti al riso soffiato!

Ideali per colazione o per uno spuntino veloce. Si possono portare in borsa e, anche se si è fuori casa, il gioco è fatto!

Se vi piacciono i cereali, qui la ricetta dei biscotti grancereale senza nickel.

Le barrette croccanti al riso soffiato sono inoltre velocissime e facilissime da preparare.

Quindi cosa aspettate?

Prepariamo insieme le barrette croccanti di riso soffiato!

Ingredienti:

  • 90 gr riso soffiato;
  • 40 gr canditi fatti in casa (arance e limoni);
  • 90 gr burro senza lattosio;
  • 150 gr miele di arancio liquido;
  • 75 gr farina senatore cappelli;
  • 90 gr biscotti secchi fatti in casa.

Per preparare le barrette croccanti di riso soffiato è sufficiente tritare grossolanamente i biscotti.

Non serve una grana sottile, perché i pezzetti serviranno a dare croccantezza maggiore alle barrette croccanti di riso.

Sono infatti la mia alternativa alla frutta secca, che noi nickelini non possiamo mangiare.

Unire i biscotti ai canditi e alla farina, poi al burro fuso e mescolare accuratamente.

A parte amalgamare il riso soffiato con il miele e successivamente al composto di biscotti per ottenere le barrette croccanti di riso soffiato.

Le barrette croccanti al riso soffiato sono quasi pronte.

Ricoprire la leccarda del forno con carta forno e riversarvi l’impasto.

Livellarlo e cuocerlo a 180 gradi per circa 7/10 minuti in base alla potenza del forno.

Le barrette croccanti al riso soffiato saranno pronte quando il riso inizierà a colorirsi.

Bisogna fare molta attenzione alla cottura, perché è facile che il riso bruci.

Sfornare le barrette croccanti al riso soffiato e lasciarle raffreddare.

Una volta fredde, dividere l’impasto in barrette con l’aiuto di un coltello.

E’ possibile conservare le barrette per circa 4 giorni, anche una settimana in un contenitore in plastica, chiuso ermeticamente.

In seguito le barrette croccanti al riso soffiato tenderanno ad ammollarsi.

Buona merenda!

Pretzel buns

I pretzel buns sono dei panini soffici al burro.

Sono adatti a qualunque occasione e molto facili da preparare, soprattutto se si dispone di una planetaria; possono essere consumati sia dolci che salati e non vi deluderanno mai.

Io li ho realizzati con semola e farina di riso, ma è possibile sostituirli con farina 00 e omettere il sale.

Il risultato sarà diverso, più soffice, ma ugualmente goloso, più adatto ai panini per la colazione o per la merenda.

Questi panini sono un’idea originale da proporre nei giorni di festa o durante la settimana, grazie alla loro versatilità: possono essere mangiati sia in versione salata che in quella dolce.

Questa ricetta si presta maggiormente al salato, quindi sarà possibile farcirli con patè di olive con olio di oliva, prosciutto crudo o bresaola, indivia belga, formaggi concessi per esempio.

Per la lista dei cibi permessi, cliccare qui.

Potete sbizzarrirvi e proporli in mille versioni: basta anche solo modificare le spezie da inserire nell’impasto per modificarne il sapore o aggiungere delle gustose olive nere a pezzetti o pezzi prosciutto crudo a cubetti.

Per i golosi del pane, ecco altre ricette tutte da provare:

  1. panini alla curcuma
  2. panini senza glutine
  3. pane semola e quinoa
  4. pagnotta di semola

Cosa aspettate quindi?

Prepariamoli insieme!

Ingredienti:

  • 185 gr di acqua tiepida;
  • 30 gr di bicarbonato;
  • 5 gr di sale;
  • 2 gr di pasta madre di frumento biologica essiccata oppure di lievito di birra secco;
  • 15 gr di burro senza lattosio morbido ( o margarina per chi non è allergico al nickel!!!);
  • 300 gr di semola Senatore Cappelli;
  • 40 gr di farina di riso;
  • latte di riso per spennellare;
  • spezie concesse.

Per preparare i pretzel buns setacciare le farine e mescolarle velocemente.

Procedimento dei pretzel buns con la planetaria:

Inserire nella ciotola della planetaria le farine e lavorarle col gancio con lievito e burro a bassa velocità; dopo un paio di minuti unire a filo l’acqua. Lavorare per un minuto e aggiungere il sale.

Impostare la velocità media e lavorare per circa 8 minuti, fino a ottenere un impasto compatto.

Procedimento con le fruste per il pane:

In una ciotola capiente unire farine, lievito e burro e lavorare a bassa velocità.

Unire subito l’acqua a filo e impastare per almeno 7 minuti, cercando di prendere tutta la pasta a velocità massima.

A metà lavorazione, inserire il sale e proseguire fino a che non si forma un panetto compatto.

Trasferire il panetto su un piano da lavoro e formare un filoncino da dividere in 8 parti di circa 65 gr di peso.

Lavorare brevemente ciascun pretzel buns e formare 4 pieghe sul fondo per dare struttura all’impasto.

Lasciar lievitare a forno spento con luce accesa per almeno 7 ore, coperti da un canovaccio pulito.

Riempire una pentola capiente di acqua e portare a bollore.

Abbassare la fiamma e unire poco alla volta il bicarbonato.

Riprendere i pretzel buns lievitati e tuffarli uno alla volta nell’acqua per 30 secondi.

Riporre i pretzel buns sulla leccarda ricoperta da carta da forno.

Praticare un taglio superficiale a croce su ciascun pretzel buns e spennellarli con il latte di riso. Spolverare con sale grosso e spezie a piacere.

Cuocere a 220 gradi per 18 minuti in forno statico.

E’ possibile ottenere una versione dolce, utilizzando 5 gr di zucchero al posto del sale e usando farina 00 con forza 330w o 480ww del Molino Rossetto.

Spolverizzare con zucchero la superficie.

Possono essere farciti con marmellata fatta in casa.

Per altre ricette di panini dolci per la colazione:

  1. panini dolci
  2. cornetti

Buon appetito con i miei pretzel buns!

Per altre ricette delle feste, nella sezione “cucina”, trovate la lista completa.

Crostatine di Natale senza nickel, glutine e lattosio

Le crostatine di Natale senza nickel e glutine sono un dolce delizioso.

Ideali per i periodi di festa, sono pratiche e velocissime da preparare.

Le crostatine di Natale senza nickel e glutine soddisferanno anche i palati più esigenti.

La loro forza è la semplicità. Possono essere farcite in mille modi diversi.

Io ho scelto una marmellata di mandarini e curcuma fatta da me. Qui il link della ricetta della marmellata di arance fatta in casa. Basterà sostituire i mandarini alle arance e un cucchiaino di curcuma a fine preparazione.

Queste crostatine di Natale senza nickel e glutine sono adatte a chi è allergico al nickel, chi è celiaco e anche chi è intollerante al lattosio.

Insomma accontentano proprio tutti!

Quindi prepariamo le crostatine di Natale senza nickel e glutine!

Ingredienti:       x 12 pezzi

  • 2 uova;
  • 275 gr di farina di riso;
  • 50 gr di fecola di patate;
  • 150 gr olio di riso ( o di semi per chi non è allergico al nickel);
  • 150 gr di zucchero;
  • 1 pizzico di sale.

Farcitura:

Per preparare le crostatine di Natale senza nickel e glutine dedicarsi prima alla preparazione della farcitura.

Per la ricetta della marmellata di agrumi, cliccate qui.

Potete sostituire tranquillamente le arance della ricetta con qualsiasi altro agrume o frutta concessa.

Una volta terminata la preparazione del ripieno, si può passare alla base delle crostatine di Natale senza nickel e glutine.

In una ciotola ampia unire tutti gli ingredienti secchi e mescolare velocemente.

Aggiungere i liquidi, rompendo le uova, e amalgamare bene il tutto.

La frolla per le crostatine di Natale senza nickel e glutine dev’essere lavorata poco e molto velocemente.

Risulterà sbriciolata. Formare una palla con l’impasto delle crostatine di Natale senza nickel e glutine e avvolgerla nella pellicola trasparente.

Lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti.

Riprendere la frolla e stenderla non troppo sottile tra due fogli di carta da forno.

E’ possibile usare dei pirottini di carta per foderare degli stampi per muffins oppure gli stampini in silicone per le crostatine ben unti e infarinati.

Con un bicchiere dal diametro leggermente più grande degli stampini, formare dei dischi di pasta e riempirli.

Infornare le crostatine di Natale senza nickel e glutine coperte da carta forno e riempite di legumi secchi a 170 gradi per circa 10/15 minuti o fino a leggera doratura.

Una volta cotte e raffreddate, è possibile riempire le crostatine di Natale senza nickel e glutine con della marmellata riscaldata per qualche minuto in un pentolino oppure con delle crema e frutta fresca.

Le possibilità sono tante!

Non resta che sbizzarrirvi!

Buona vigilia, nickelini da vitasenzanickel!

 

Ragù bianco senza nickel

Il ragù bianco senza nickel è un piatto molto sfizioso, adatto al periodo delle feste.

Tra lasagne, pasta al forno e ravioli al sugo, ai noi allergici al nickel abbiamo bisogno di nuove idee per gustare un primo ricco e delizioso.

Il ragù bianco senza nickel risolve tutti i nostri crucci!

Una ricetta semplice e sfiziosa da far leccare i baffi!

La versione che vi propongo è quella base, ma potete divertirvi a personalizzare il ragù bianco senza nickel come volete.

Aggiungendo pancetta senza aromi per esempio, verdure come zucchine e melanzane. Il risultato è ugualmente strepitoso.

I commensali vi invidieranno!

Siete pronti a rimboccarvi le maniche e preparare il mio ragù bianco senza nickel?

Ingredienti:         x2 

  • 160 gr di penne rigate di semola o senatore cappelli;
  • 350gr macinato di pollo o maiale;
  • 1 scalogno tritato;
  • brodo vegetale q.b. ;
  • 2 cucchiai di olio evo (extravergine di oliva);
  • 2 bustine di zafferano;
  • curcuma;
  • pepe nero;
  • parmigiano Reggiano grattugiato;
  • vino bianco oppure yogurt di riso.

Per la ricetta dello yogurt di riso, cliccate qui.

Per preparare il ragù bianco senza nickel iniziare soffriggendo lo scalogno in 2 cucchiai di olio evo.

Aggiungere il macinato e cuocere due o tre minuti. Unire la pasta cruda, salare, pepare e aggiungere la curcuma.

Far insaporire uno o due minuti a fiamma dolce il ragù bianco senza nickel e aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, cuocendo come un risotto.

Prelevare un bicchiere di brodo caldo e sciogliervi lo zafferano. Incorporare alla pasta e proseguire la cottura, finché le penne non saranno al dente.

Sfumare il ragù bianco senza nickel con il vino bianco e far evaporare completamente.

Unire il parmigiano al ragù bianco senza nickel.

Per chi volesse sostituire il vino con lo yogurt di riso, quando la pasta risulterà al dente, unire lo yogurt a fuoco spento.

Amalgamare velocemente, saltando il ragù bianco senza nickel e servire subito.

Per la ricetta della lasagna bicolore cliccate qui.

Per la ricetta del polpettone delle feste cliccate qui.

Per le ricette delle feste cliccate qui.

Buon appetito!

Torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio

 

La torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio è una vera bontà.

Non ha nulla da invidiare alle torte classiche, anzi fa loro concorrenza!

La torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio ha la consistenza di una mousse e un sapore deciso e avvolgente.

E’ adatta per far colazione o come dolce da offrire per far bella figura a merenda o nelle occasioni speciali.

La preparazione della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio è molto facile.

Non prevede l’uso delle fruste, ma del frullatore a immersione, perché è composta da molti liquidi.

Vi lascio qui i link per alcuni ingredienti fondamentali della torta: lo yogurt di riso e la marmellata.

Consiglio di abbinare una marmellata di agrumi per equilibrare il gusto del limone o al massimo di pesca o fragola.

Ingredienti:

  • 150 gr farina di riso;
  • 50 gr fecola di patate;
  • 1 limone scorza e succo;
  • 90 gr zucchero;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 30 gr olio di riso;
  • 80 gr yogurt di riso fatto in casa o delattosato;
  • 150 ml acqua;
  • 1 uovo;
  • 10 gr cremor tartaro;
  • 5 cucchiai di marmellata a piacere concessa ( Rigoni d’Asiago, Zuegg 100%).

Per preparare la torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio in un frullatore a immersione inserire l’acqua, il succo di limone, lo yogurt, l’uovo e l’olio.

Emulsionare bene il tutto, fino a ottenere un composto semi denso.

A parte mescolare gli ingredienti secchi della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio.

Servono farina, fecola, cremor tartaro, zucchero, scorza di limone, semini della bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca.

Per completare l’impasto della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio si possono usare due procedimenti.

E’ possibile inserire i liquidi e i secchi in un frullatore e amalgamare il tutto oppure versare i liquidi nella ciotola dei secchi.

Se si decide di versare i liquidi nei secchi, bisogna mescolare delicatamente dal basso verso l’alto. E’ necessario mantenere l’aria che si è formata nel composto.

Le bolle sono la reazione chimica che permette alla torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio di lievitare.

Versare il composto in una tortiera foderata di carta forno e distribuire la marmellata a cucchiaiate.

Infornare la torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio a 180 gradi per circa 30 minuti, forno ventilato.

Il colore della torta al limone e marmellata senza nickel, glutine e lattosio è molto chiaro per via della farina di riso. Quindi non temete che non sia cotta.

Buon appetito!

 

Deliziosa torta salata senza nickel e lattosio

La ricetta della deliziosa torta salata senza nickel e lattosio è un’idea golosissima, che non avrei potuto realizzare senza le mie amiche Simona e Chezia.

Spesso sono la mia ispirazione e grazie.

La deliziosa torta salata senza nickel e lattosio è laboriosa, ma molto semplice da realizzare. Le dosi sono sufficienti per 4/5 persone.

Io sono un’amante delle torte salate, ma con l’allergia al nichel, non riuscivo a trovare le basi adatte.

Quelle confezionate sono da escludere in generale, perché zeppe di ingredienti vietati.

Per gli alimenti concessi, ecco il link della dieta .

La deliziosa torta salata senza nickel e lattosio è un pasto completo e può essere consumato in due giorni.

In alternativa è possibile porzionare la deliziosa cacao salata senza nickel e lattosio e congelarla.

E ‘pratica da portare un lavoro per un pranzo veloce e assolutamente fantastica.

Se si può preparare anche una versione vegana eliminando la macinata di carne.

Il risultato della deliziosa torta salata senza nickel e lattosio sarà ugualmente ottima.

Ingredienti:

Pasta brisee:

  • 80 ml acqua fredda + quella per impastare;
  • 50 ml olio di oliva;
  • 1 cucchiaino di vendita fino;
  • 200 gr di farina di grano duro varietà di Senatore Cappelli.

ripieno:

  • 1 media di zucchine;
  • Mezzo mezzo melanzana;
  • 100 gr di zucca;
  • 200 gr di carne macinata rossa;
  • 200 gr di patate;
  • 1 spicchio di aglio;
  • parmigiano Reggiano qb;
  • saldi;
  • pepe;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva;
  • basilico (in reintroduzione).

Per preparare la deliziosa torta salata senza nickel e lattosio, disporre la farina e la vendita di una fontana su una spianatoia.

Piano piano aggiungere l’olio e man mano amalgamare la farina dei bordi, fino ad assorbire completamente l’impasto.

Una volta terminato l’olio, unire la acqua fredda all’impasto della deliziosa cacao salata senza nickel e lattosio e ripetere il procedimento.

Aggiungere altra acqua, sempre poca alla volta, e impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo e soprattutto elastico.

Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare circa 30 minuti in frigo.

Nel frattempo si può preparare la ripieno della deliziosa cacao salata senza nickel e lattosio.

Sbucciare le patate e ridurle in cubetti piccoli. Lessarle.

Lavare e pulire zucca, zucchine e melanzana e ridurle un cubetti.

Ungere una padella capiente con un cucchiaio di olio e rosolare leggermente l’aglio. Aggiungere la carne macinata e cuocere un fiamma basso, finché non si colorisce.

Unire il basilico e le verdure a cubetti, con eccezione delle patate, e cuocere per circa 15/20 minuti. Salare e tenere da parte.

Le verdure della deliziosa torta salata senza nichel e lattosio non devono essere completamente cotte, perché finiranno la cottura in forno.

Scolare le patate lesse e schiacciare con la forchetta, in modo da ottenere una pura. Salare, pepare e unire la padellata di carne e verdure.

Amalgamare molto bene il ripieno della deliziosa trota salata senza nickel e lattosio.

Riprendere la pasta brisee e stenderla tra due fogli di carta forno non troppo sottile.

Foderare una tortiera con la carta da forno usata per stendere la pasta e la base di brisee e versare tutto il ripieno all’interno del guscio.

In alternativa è possibile fare un ripieno di purè e carne macinata e sopra ricoprire con le verdure tagliate di lungo.

Spolverare con parmigiano grattugiato e infornare la deliziosa torta salata senza nickel e lattosio a 200 gradi in forno ventilato per circa 30 minuti.

Dorare la superficie della deliziosa torta salata senza nickel e lattosio qualche minuto con il grill.

La deliziosa torta salata senza nickel e lattosio è pronta per essere gustata!

Buon appetito!

 

Gelato alla pesca senza nickel e lattosio light

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Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light è una ricetta super facile e veloce.

E’ un piatto davvero alla portata anche dei più inesperti.

Non serve la gelatiera, nè abilità particolari, perchè basta frullare gli ingredienti.

Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light è adatto a noi nickelini e chi ha problemi con il lattosio: Inoltre è più leggero di quelli che si trovano in commercio e sicuramente più sano.

Questa ricetta è una soluzione pratica e gustosa per chi, allergico come me, non può comprare gelati già fatti, seppur artigianali.

Questi ultimi infatti sono ricchi di addensanti e sciroppi ad alta percentuale di nickel.

Parlo degli sciroppi di glucosio, fruttosio e destrosio, dei semi di carrube, amidi modificati di mais, semi di guar ecc…

Per verificarlo, vi lascio qui l’elenco completo degli eccipienti vietati.

Ovviamente le pesche possono essere sostituite con qualsiasi altra frutta concessa.

L’elenco completo della frutta a basso contenuto di nickel lo trovate qui.

Ecco a voi il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light.

Buona preparazione!

Ingredienti:

  • 500 gr di polpa di pesche;
  • 70 gr di zucchero semolato;
  • 2 albumi.

Per decorare:

  • frutta fresca a piacere;
  • biscotti concessi;
  • meringhette;
  • sciroppi di frutta concessi e fatti in casa.

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Lavare e sbucciare le pesche, eliminando piccìolo e noccìolo.

La polpa della frutta deve pesare in tutto 500 gr.

Ridurre la polpa a tocchetti regolari e riporla in freezer in una ciotola ampia e scoperta, finchè non si congela completamente.

Non sarà un problema toglierla dal contenitore una volta congelata.

In un robot da cucina inserire la frutta congelata e lo zucchero. Mescolare velocemente con un cucchiaio e azionare il frullatore.

Frullare circa un minuto, spegnere, mescolare nuovamente con il cucchiaio e azionare nuovamente il robot.

Trascorso un altro minuto, inserire gli albumi e ripetere lo stesso procedimento dello zucchero, mescolando con il cucchiaio un paio di volte.

E’ molto importante seguire questo passaggio per ottenere un gelato ben amalgamato e non lasciar ristagnare uova e zucchero sul fondo.

Frullare finchè il gelato non diventa chiaro e cremoso.

Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light è pronto!

Può essere arricchito con sciroppi di frutta a noi consentiti e preparati in casa, biscotti concessi, merighette e tutto ciò che possiamo mangiare noi nickelini!

Mango ice cream sorbet with mint leaves

Buon appetito!

Il gelato alla pesca senza nickel e lattosio light si consuma al momento oppure si conserva in un contenitore in plastica a chiusura ermetica.

Taralli dolci e speziati

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I taralli dolci e speziati sono dei comuni taralli croccanti, come quelli salati, solo che a sorpresa regalano un’esplosione di sapori.

Hanno un retrogusto dolce e piacevole che conquista.

Ho visto per la prima volta i taralli dolci e speziati quando ero piccola ad una fiera di paese e subito me ne sono innamorata.

Il sapore particolarissimo è la chiave della loro bontà e prepararli è veramente semplice.

Ci ho messo anni per perfezionarne la ricetta e finalmente ho trovato la versione perfetta da proporre.

Un dolce ottimo da sgranocchiare nelle pause e da poter portare sempre con sè.

Basta conservarli in un contenitore di plastica, chiuso ermeticamente, e durano anche due settimane…sempre se non li avrete finiti prima!

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00;
  • 1 tazzina da caffè di olio di riso;
  • 2 tazzine da caffè di zucchero;
  • 2 tazzine da caffè di vino bianco;
  • 1 limone scorza;
  • 1 arancia scorza;
  • cardamono q.b. ;
  • curcuma q.b. ;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • zucchero di canna.

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Estrarre i semini di vaniglia.

Per farlo è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca. I semini vanno poi inseriti nell’impasto.

Non usate vanillina o essenza di vaniglia se siete allergici al nickel, perchè ne sono pieni.

Unire tutti gli ingredienti e impastare fino a formare un composto omogeneo.

Se risulta troppo compatto è possibile aggiungere altro olio, se troppo lento altra farina.

Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare per circa 30 minuti al fresco.

Riprendere l’impasto, dividerlo in pezzi un pò più grandi di una noce con un coltello.

Ricavare da ciascun pezzo un cilindro. Unire le due estremità del cilindro, schiacciando bene i due lembi di pasta l’uno sopra l’altro.

Avrete così formato i vostri taralli.

Riempire un piatto fondo con lo zucchero di canna e passarvi i taralli, facendo attenzione a ricoprire bene entrambi i lati.

Consiglio di ricavare dei taralli piuttosto grandi, in modo che lo zucchero non caramelli troppo in cottura.

Ricoprire la leccarda del forno o una teglia con carta forno e posizionare i taralli, distanziati gli uni dagli altri.

Cuocere a 200 gradi per 20 minuti.

Buon appetito!