Prendersi cura della casa

Prendersi cura della casa è un problema che riguarda tutti.

Occuparsi delle faccende quotidiane diventa difficile per chi è allergico al nickel, perché bisogna utilizzare prodotti testati e adottare alcuni accorgimenti.

Molti sottovalutano l’importanza dei prodotti che si usano per pulire la casa, continuando a scegliere quelli non testati.

Invece i detersivi sono alcune delle cause più rilevanti delle reazioni allergiche, dato che contribuiscono all’accumulo del nickel nell’organismo, senza che ce ne accorgiamo.

Il nichel è presente ovunque e si immagazzina nel tempo.

La pelle assorbe molto più nickel di quanto pensiamo. Un detersivo può far più danni di un pezzettino di cioccolata!

E’ importante sottolineare poi come la sola certificazione biologica o vegana non garantisca prodotti privi di nickel. 

E’ importante verificare la presenza dei bollini ” nickel tested“, “nickel free” o “ heavymetal free“.

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Il bollino copre una quantità di nickel entro <0,00001%.

Alcuni negozi che vendono detersivi testati sono: ” Proshop “, ” Acqua e sapone, “Tigotà”, “Esselunga”, “Natura sì” e siti internet specializzati in biologico.

Alcuni suggerimenti utili per la pulizia della casa:

  • BUCATO: non usare l’aceto come ammorbidente o per sbiancare, perché contiene molto nickel e favorisce il fissaggio del nickel nei capi. Preferire il bicarbonato di sodio. Per altri suggerimenti sugli abiti adatti per noi, clicca qui.
  • PAVIMENTI: non utilizzare la candeggina, ricca di nickel, ma preferire detersivi testati. Ottima il lavaggio con vapore.
  • PIATTI: non usare le spugnette di metallo, perché rovinano le pentole e causano lo staccarsi di parti metalliche. Questo risulta dannoso sia perché ingeriamo più facilmente metallo, sia perché eliminano il rivestimento nickel free delle pentole. Per sgrassare una pentole incrostata, si può usare un cucchiaio di bicarbonato e un bicchiere di aceto di mele, da mettere direttamente nella pentola. Da ripetere fino a che i residui non vengono completamente via.

Di seguito metto una lista di detersivi e detergenti testati al nickel per prendersi cura della casa senza rischi per noi nickelinii.

  1. ALMACABIO
  2. ARKALIA da Pam e Panorama
  3. COLLEZIONE BIOXELLE
  4. CHANTECLAIR linea Vert
  5. CONAD linea verso natura bio
  6. DEOX
  7. ECOR
  8. EKOS prodotti con bollino nickel testedFELCE AZZURRA linea pelli sensibili
  9. GENERAL ECO
  10. GREEN EMOTION (Tigotà)
  11. GREEN NATURAL
  12. HELAN linea Bollicine
  13. I PROVENZALI
  14. LAVATRICE ZERO% da Esselunga
  15.  LAVEA 
  16. NUNCAS VEGETALE
  17. OFFICINA NATURAE
  18. SALVECO lavavetri YOU
  19. SODALCO linea L'ALBERO VERDE
  20. SOLO PURO da Esselunga
  21. SOLARA dal sito Sorgente Natura
  22. TESORI D'ORIENTE ammorbidente
  23. VIVI VERDE COOP
  24. USE
  25. WINNI'S

Suggerimenti di bellezza

Suggerimenti di bellezza

Essere allergici al nickel significa anche utilizzare make up e prodotti per la cura della persona nickel tested.

Infatti smalti, cosmetici, tinture, bagnoschiuma, profumi e creme sono ricchi di nickel, non solo a causa delle materie prime con cui sono fatti, ma soprattutto per le lavorazioni industriali alle quali sono sottoposti.

Ecco quindi i miei suggerimenti di bellezza adatti a noi nickeline e nickelini.

Fortunatamente esistono parecchi marchi noti che hanno cominciato a produrre linee dedicate al bio e al rispetto dell’ambiente. Spesso questa nuova tendenza all’ecologico si è accompagnata a certificazioni anche in ambito di metalli pesanti.

E’ importante però fare attenzione a ciò che si acquista, perché “biologico” non è sempre sinonimo di testato al nickel.

Io consiglio di scegliere prodotti biologici e testati al nickel, perché sono i meglio tollerati da pelli di persone allergiche, costantemente sottoposte a stress.

Quindi tra i miei suggerimenti di bellezza nickelfree, niente parabeni, petrolati e siliconi.

Per quanto riguarda i negozi dove acquistare: “Acqua e sapone“,”Tigotà“, “Proshop“, “Natura sì“, erboristerie, farmacie e parafarmacie sono le scelte migliori.

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Il bollino nickel tested

Altri suggerimenti di bellezza: controllare sempre che ciascun prodotto voi compriate, abbia il bollino nickel tested o nickel free.

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Quando vi assicurano che un prodotto è privo di nickel, ma non trovate il bollino, non fidatevi! Il nickel tested è una certificazione riconosciuta e l’unica garanzia per noi allergici di un prodotto controllato dall’inizio alla fine della produzione.

Preciso inoltre che molte marche hanno solo alcune linee testate al nickel, per cui è necessario controllare ogni volta che vi sia il bollino.

Esiste una sostanziale differenza tra un prodotto con bollino e uno senza.

Nel 2013 è entrata in vigore la normativa europea 1907/2006 – REACH – e integrazioni stabilisce il limite 0,5 microgrammi/cm2/settimana di nichel – per i prodotti che vengono a contatto con la pelle. Questo significa che le materie prime non possono contenere più di una certa percentuale di nickel. La certificazione invece, che costa circa 3000€ all’anno, controlla non solo il quantitativo di nickel nelle materie prime, ma anche nei processi di lavorazione (dove si accumula la maggior parte del nickel) e tutti i prodotti finiti.

Per chi preferisse preparare in casa creme e prodotti di bellezza, alcune ricette nickelfree per voi cliccando qui.

Altre ricette qui. 

Ecco quindi la lista di alcune marche che producono nickel tested tra i miei suggerimenti di bellezza.

  1. ALKEMILLA
  2. APIARIUM: molti della linea “Viso”
  3. ATHENA’S linea “L’Erboristica”
  4. AVENIL
  5. BAKEL
  6. BELTA'BIO
  7. BEMA
  8. BIOCLIN
  9. BIODERMA
  10. BIOEARTH: PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  11. BIOFFICINA TOSCANA
  12. BIONOVA
  13. BIOLU’ (di Nivel)
  14. BIO MARINA
  15. BIONIKE: Le linee DEFENCE-TRIDERM-PROXERA-ONAILS-SHINE ON-ACTEEN
  16. BIONOVA
  17. BIOPOINT PRODOTTI CON BOLLINO Nickel tested
  18. BIOSLINE PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  19. BIOVERA
  20. BJOBJ PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  21. BLUARIA: Linea “Cura delle Mani”
  22. BUBBLE&Co. 
  23. BYOTEA SPECIAL CARE
  24. CERAMOL
  25. COSVAL PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested: Linea LOCHERBER-Linea MIGLIORIN- Linea SANOTINT
  26. DELIDEA BIO COSMETICS
  27. DERMAPLUS
  28. DERMASENSITIVE +
  29. DOLOMIA
  30. DOMUS OLEA TOSCANA
  31. ESSERE BIO-ART
  32. EUPHIDRA
  33. EVOC 
  34. FELCE AZZURRA linea dolceprotezione
  35. FIOCCHI DI RISO PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  36. FREEAGE
  37. GREEN ENERGY ORGANIC
  38. GUAM non i Fanghi d’Alga
  39. HARBOR
  40. HELAN
  41. HINO Natural Skincare
  42. I PROVENZALI
  43. IL GRANAIO DI FIRENZE
  44. KORFF 
  45. KROMATIKO ZERO colorazioni per capelli
  46. L’ERBOLARIO  PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  47. LA BIOTECA ITALIANA
  48. LA ROCHE POSAY PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  49. LEPO PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  50. MAISONBIO (linea di La Gardenia) lagardenia.com/maisonbio Tutti i prodotti Maison Bio (saponi e creme per viso e corpo) sono Nickel Tested.
  51. MANTOVANI PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  52. MATER NATURA NATUR 
  53. MAXXELLE linea THINK colorazioni naturali per capelli
  54. MIL MIL linea natura
  55. NATURELLE 
  56. NATURE'S linea Arga'
  57. NATùRYS
  58. NEBIOLINA
  59. OFFICINA ITALICA 
  60. OFFICINA NATURAE 
  61. OLINOUM crema intima
  62. OMIA 
  63. ORGANIC COLOUR colorazioni per capelli
  64. PHYTORELAX linea multivitamin e linea bio
  65. PIERPAOLI ECOBIO
  66. PLANTER’S COSMETICA NATURALE Linee:ALOE VERA • PENTA 5 • ACIDO IALURONICO •  MANDORLE DOLCI •  LES 4 FRAGRANCES
  67. PUROBIO 
  68. RILASTIL
  69. ROUGJ   PRODOTTI CON BOLLINO Nickel Tested
  70. SEPHIR 
  71. TECNA COLORAZIONE della NATURAL CHOICE COLOR
  72. UNIFARCO
  73. VEBIX 
  74. VEGAS COSMETICS
  75. WINNI’S
  76. ZUCCARI
    

Riso e patate al forno

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Riso e patate al forno è una ricetta alla quale sono molto affezionata.

Richiama la mia terra, la Puglia, ed è un omaggio a me.

Riso e patate al forno è un piatto di mia nonna, che custodisce gelosamente le ricette di famiglia.

La ricetta prende spunto dalla famosissimo riso, patate e cozze o tiella, che è un tipico primo della cucina barese.

Questa versione rivisitata si adatta perfettamente alle esigenze dell’allergia alla nickel e per chi è celiaco o sensibile al glutine. Non contiene inoltre lattosio, per cui può essere gustato tranquillamente un pò da tutti.

Ho eliminato le cozze, perché non sono permesse per noi nickelini. Per chi volesse consultare la  dieta di detossizione, ecco il link.

Intanto cuciniamo insieme riso e patate al forno!

Ingredienti (1 o 2 persone):

  • 200 gr di riso parboiled;
  • 250 gr di patate una pasta gialla se possibile;
  • Sale grosso;
  • Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi qb
  • Acqua qb;
  • 3 o 4 cuc. di olio evo;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • Zenzero fresco o curcuma o timo ( in reintroduzione ).

Procedimento:

Per preparare riso e patate al forno, lasciare riposare il riso in acqua fredda per qualche minuto e girarlo con le mani, in modo da eliminare tutto l’amido.

In alternativa è possibile usare il riso basmati senza lavarlo.

Sbucciare e tritare finemente l’aglio e lo zenzero fresco e tenerli da parte.

Passare poi alla preparazione delle patate: è necessario lavarle e pelarle.

Ridurle poi a rondelle spesse e tenerle da parte.

Iniziare a comporre la pirofila di riso e patate al forno.

Ungere la teglia con  un cucchiaio d’olio evo e disporre gli ingredienti nel seguente ordine: la metà delle patate, una manciata di sale grosso, zenzero (o altra spezia concessa), parmigiano, aglio tritati e un filo d’olio.

Scolare molto bene il riso e posarlo sulle patate, condirlo con sale, zenzero, parmigiano, aglio e olio.

Completare la teglia con il resto delle patate e il condimento rimanente.

Spolverare con abbondante parmigiano e un giro di olio.

Infine riempire la pirofila con acqua senza però, coprire le patate in superficie.

Infornare riso e patate al forno a 220 gradi per circa 1 ora / 1 ora e mezza.

Potete controllarne la cottura inserendo una forchetta e verificando che il riso sia morbido.

Buon appetito, nickelini!

Dieta di disintossicazione

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La dieta di disintossicazione è indispensabile per tutte gli allergici al nickel, in particolare per quelli che soffrono di SNAS (allergia sistemica al nickel).

Infatti i  sintomi dell’allergia al nichel  possono essere notevolmente migliorati seguendola per un periodo iniziale di 6 mesi.

Successivamente si passa alla reintroduzione dei cibi a medio contenuto di nickel, sotto controllo medico di allergologo e nutrizionista.

L’allergia al nichel si divide in DAC, cioè manifestazioni cutanee e SNAS sintomi gastrointestinali e da contatto.

Per chi avesse bisogno di una dieta di disintossicazione affidabile, metto a disposizione la mia.

Di seguito trovate l’elenco dei cibi permessi, divisi per categorie.

 

Cereali:

Grano non integrale, kamut, riso non integrale (risi bianchi e gialli), quinoa.

Sono consigliati in particolare grani antichi, come Senatore cappelli, Russello, Timilia, Gragnano, Burattata biologici.

Amaranto tolleranza variabile.

Teff bianco in reintroduzione.

Vietati tutti gli altri e soprattutto gli integrali.

Farine:

Farina 00, semola di grano duro, kamut, riso. Farine di grano duro Senatore cappelli, Russello, Timilia (la semola).

Farina di alga spirulina, barbabietola, patata (tipicamente americana), platano, tapioca, zucca.

In reintroduzione quelle di castagne e ceci.

Legumi:

Nessun legume è concesso. In reintroduzione ceci e fave.

Verdure:

Barbabietole  tolleranza variabile, bietole, cetrioli, cetrioli rotondi, cicoria  tolleranza variabile, finocchi, fiori di zucca, peperoncini piccoli e dolci (friggitelli), iceberg, indivia belga, melanzane, olive, patate (cotte senza buccia e max 200 gr al giorno), patate dolci americane, peperoni, radicchio rosso, rucola  tolleranza variabile, scarola liscia e riccia, topinambur, valeriana, zucca, zucchine.

Carni:

Le carni possono essere mangiate tutti indistintamente ad esclusione delle  interiora, purché siano carni fresche, acquistate dal macellaio.

Non sono permesse le carni confezionate, perché contengono spezie, aromi, coloranti e conservanti vari.

Salumi:

Prosciutto crudo (di Parma e San Daniele in particolare) e bresaola, tagliati al momento.

Pesci:

Branzino, cernia, coda di rospo, dentice, gallinella di mare, nasello, orata, pagello, pagro, persico di lago, pesce spada, rana pescatrice, ricciola, salmone fresco con moderazione, sgombro fresco o in vetro con olio di oliva o al naturale, sogliola, spigola, tonno fresco o in vetro con olio di oliva o al naturale, triglia, trota (non quella salmonata).

Uova:

Tutte.

Latticini:

Formaggi freschi e possibilmente non confezionati, yogurt ( controllare gli ingredienti! ), panna (senza carragenina, agar agar, semi di carrube), burro, parmigiano.

Spezie:

Aglio, bacca di vaniglia, cardamomo, curcuma, paprica dolce e piccante, pepe (con moderazione), peperoncino, scalogno, zafferano, zenzero.

Rosmarino, origano, salvia in reintroduzione.

Condimenti:

Olio di oliva, olio extravergine di oliva, olio di riso, patè di olive con oli idonei, maionese fatta in casa con oli idonei, burro, burro chiarificato, strutto, frumina, amido di patata, amido di tapioca, amido di riso, capperi sotto sale con moderazione, salsa allo yogurt fatta in casa, zucchero, zucchero di canna, zucchero di canna integrale, miele, sciroppo di riso, sciroppo di mele, sciroppo di agave, sciroppo di acero, caramello fatto in casa con ingredienti concessi, latte condensato fatto in casa, marmellate con pectina di frutta (Zuegg 100% , Rigoni Asiago solo con pectina di frutta, Agrumi di Sicilia), crema pasticcera fatta in casa .

Lieviti:

Lievito di birra, lievito madre, cremor tartaro, ammoniaca per dolci e seguenti composti per lievitazioni veloci:

  • 6gr di bicarbonato di sodio + 70gr di yogurt;
  • 6 g di bicarbonato di sodio + 40 ml di aceto di mele;
  • 6 g di bicarbonato di sodio + 30 ml di succo di limone;
  • 6gr di cremor tartato + 4gr di bicarbonato di sodio + 2gr di patate di fecola.

Nella realizzazione è importante pesare separatamente i due ingredienti e mescolarli solo poco prima di infornare. Dopo averli combinati tra loro e aver iniziato la reazione chimica, allora si incorpora al resto degli ingredienti, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto e si inforna.

Quando si è molto infiammati a livello intestinale è preferibile sostituire il lievito di birra, perché indipendentemente dal nickel, questo infiamma l’intestino. E ‘possibile farlo con:

  • 55 gr di cremato tartaro + 25 gr di bicarbonato + 2 gr di ammoniaca per dolci;
  • lievito madre;
  • licoli.

Bibite:

Acqua (con basso residuo fisso), succo di frutta Santal 100%, Selex 100% (agrumi), Skipper, Benebio succo di mela, zucca e carota, Sanovegan linea “Ti voglio bene” in casa, centrifugati di frutta, latte di riso con olio di riso, latte di quinoa, latte di kamut, latte senza lattosio, caffè  con estrema moderazione (max 2 tazzine al giorno) e solo fatto in casa con caffettiera 100% alluminio (Alessi), caffè di cicoria (in reintroduzione) , caffè di cicoria istantaneo e ginseng puro (in reintroduzione), caffè verde, ginseng puro, aloe vera pura, cedrata Tassoni con estrema moderazione, Schweppes tonica e al limone, aranciata San Pellegrino senza coloranti, conservanti, 100% succo di arancia, Lurisia aranciata, Chiurazzi gassosa, limone bio levico, biocola, zenzero di Baladin, cedro, tisana e infusi.

Alcune marche di tisane permesse nella dieta di disintossicazione sono:

Linea  Erbamea: 

  • finocchio biologico;
  • malva biologica;
  • tiglio biologico;
  • zenzero e limone.

Linea  Terrae monaci:

  • foeniculum vulgare (finocchio);
  • malva sylvestris (malva);
  • relaxmentis (tiglio, biancospino e arancio).

Linea Valverbe :

  • caffè verde;
  • caffè verde e vaniglia;
  • caffè verde, zenzero e limone.
  • finocchio frutti (foeniculum vulgare);
  • fiori d’arancio;
  • limone e zenzero;
  • malva foglie (malva sylvestris);
  • malva foglie e fiori;
  • malva e limone;
  • tiglio e fiori d’arancio;
  • tisana rilassante con tiglio e biancospino;
  • zenzero e limone bio da agrumi di Sicilia senza aromatizzanti (citrus zingber);

Tisana Pompadour :

  • curcuma e zenzero;
  • tiglio e citronella;
  • melissa.

 

Tisane puro della linea ” Giardino botanico dei Berici ” con ingredienti elencati sotto.

Tisane di erboristeria con agrumi ,banane, betulla, biancospino, curcuma, finocchio (non semi), fiori d’arancio, fragole, malva, mele, melissa, melone, ortica, pesche, tarassaco, tiglio, valeriana, vaniglia, verbena, zenzero.

Frutta:

Agrumi (cedro, limone, lime, arance, mandarini, bergamotto, clementine, pompelmo, finger lime, kumquat detto anche mandarino cinese, limequats tipo lime, kaffir lime dalla Thailandia), anguria tolleranza variabile, banane, cachi tolleranza variabile, cachimela, fragole, mele, melecotogne, melograni, meloni, pesche, platani.

 

La dieta di disintossicazione prevede anche alcuni accorgimenti:

Cottura vietata:

Cottura alla griglia (sulla carbonella), frittura, affumicatura.

E’ vietato utilizzare cibi in scatolaper cui meglio prediligere prodotti freschi e non confezionati.

La dieta di disintossicazione non comprende prodotti confezionati.

Infatti i recipienti in cui sono cotti non sono idonei, bisogna fare attenzione ad ingredienti e agli eccipienti vietati come coloranti, conservanti, addensanti, grassi idrogenati (CARRAGENINA-DESTROSIO-FRUTTOSIO-SEMI DI QUALSIASI GENERE- FARINA DI CARRUBE-GELATINA-MALTODESTRINA-MONO E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI-MAIS … ).

Da abbinare alla dieta di disintossicazione, la lista degli eccipienti vietati, qui il link.

 

Vita senza nickel

Vitasenzanickel nasce per condividere, con chi è allergico al nickel come me e non solo, suggerimenti pratici per destreggiarsi nel mondo incasinato dell’allergia al nickel.

Informazioni sul nickel, utili per la vita di tutti i giorni, che vanno dalle varie liste indispensabili per una vita senza nickel, alle ricette a basso contenuto di nickel, ad articoli sulle ultime scoperte scientifiche riguardo l‘allergia al nickel.

Una vita senza nickel è possibile, come è possibile non rinunciare a nulla, nonostante le nostre limitazioni.