Biscotti morbidi all’arancia

I biscotti morbidi all’arancia sono una vera delizia tutta da provare!

Senza nickel, glutine e lattosio, sono l’ideale per chi soffre di allergie incrociate o semplicemente per quelli che vogliono provare qualcosa di nuovo.

Sapore e consistenza sono molto simili a quella degli amaretti.

Un biscotto tira l’altro!

I biscotti morbidi all’arancia possono essere consumati a colazione o meglio ancora per accompagnare una tazza di infuso o di caffè.

Semplicissimi e veloci da preparare, sono adatti anche a chi è alle prime armi in cucina.

Potete variare gli aromi a seconda dei gusti. Qui la lista dei cibi concessi in detox.

Cosa aspettate allora?

Prepariamoli insieme!

Ingredienti:

  • 60 gr di farina di quinoa;
  • 30 gr di farina di tapioca;
  • 30 gr di farina di riso;
  • 100 gr di zucchero di canna;
  • 1 arancia scorza grattugiata;
  • 1/2 limone scorza grattugiata;
  • 2 albumi d’uovo;
  • 100 ml di olio di riso;
  • circa 50 ml di latte di riso;
  • 10 gr di cremor tartaro;
  • 6 gr di bicarbonato;
  • zucchero a velo di canna.

Procedimento:

Per preparare i biscotti morbidi all’arancia bisogna frullare prima tutti gli ingredienti secchi.

Quindi è necessario riempire il frullatore con farina di quinoa, farina di riso e di tapioca, cremor tartaro, bicarbonato e zucchero.

Azionare brevemente il frullatore.

Aggiungere poi la scorza di arancia e limone e frullare nuovamente.

Completare con gli ingredienti liquidi in quest’ordine: olio di riso e latte di riso.

In ultimo unire i bianchi e frullare fino a che il composto non avrà aumentato il proprio volume e non sarà ben amalgamato  e omogeneo.

L’impasto risulta non troppo compatto per via delle farine senza glutine.

Non bisogna perciò aggiungere altra farina, altrimenti la consistenza cambierà completamente.

Foderare la leccarda con carta da forno e distribuire il composto a cucchiaiate distanziate le une dalle altre.

Infornare a 180 gradi per circa 15 o 20 minuti a seconda della grandezza dei biscotti.

I biscotti morbidi all’arancia saranno pronti quando risulteranno chiari esternamente e leggermente dorati sul fondo. Non bisogna farli cuocere troppo, perché si rischia di farli indurire eccessivamente.

Cospargere i biscotti con zucchero a velo di canna e servirli.

Attenzione nella scelta dello zucchero a velo: molti contengono amido di mais!

Buon appetito, nickelini!

Per altre ricette di dolci senza glutine:

Angel cake con crema al cardamomo e fragole

La angel cake con crema al cardamomo e fragole è un dolce strepitoso.

E’ capace di lasciare tutti a bocca aperta seppur sia semplice da preparare.

La angel cake è una torta di origine americana e si contraddistingue per il bellissimo colore bianco interno e per la leggerezza e sofficità dell’impasto. In America si presenta come una ciambella molto alta e dorata all’esterno.

Ha avuto una forte diffusione a partire dalla metà del XIX secolo, entrando così a far parte dei dolci tradizionali statunitensi.

Alcuni piccoli trucchi e curiosità:

  1. Esistono due versioni della angel cake: una americana, il cui nome preciso è “angel food cake” e una inglese completamente diversa. Si tratta di un semplice pan di Spagna con una crema chiara e leggera.
  2. Esiste uno stampo apposito per la angel cake a forma di ciambella, ma più alto e con 3 ganci per mantenerla sospesa durante il raffreddamento.
  3. Affinchè il dolce riesca è fondamentale montare molto bene gli albumi e in maniera graduale.
  4. Lo zucchero va inserito pochissimo alla volta per evitare di smontare i bianchi.
  5. Unire il sale agli albumi serve per montarli meglio.
  6. La torta è molto dolce, quindi le fragole servono per bilanciare lo zucchero, donando una sferzata di acidità.

Ingredienti angel cake:   8/10 persone

  • 350 gr di albumi;
  • 320 gr di zucchero bianco;
  • 150 gr farina 00;
  • 2 limoni scorza grattugiata;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 5 gr di cremor tartaro;
  • sale.

Ingredienti crema al cardamomo e fragole:

  • mezzo litro latte di riso e quinoa (o quello che preferite);
  • 3 tuorli;
  • 2 uova intere;
  • 120 gr di zucchero di canna;
  • 50 gr di farina 00;
  • 1 limone scorza;
  • mezza bacca di vaniglia;
  • cardamomo bacche o polvere q.b.;
  • qualche fragola.

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In una pentola mettere il latte con gli aromi in infusione (buccia di limone, vaniglia, cardamomo) e riscaldare a fiamma dolce, fino a che inizia a sobbollire appena.

Lasciar raffrddare e montare i tuorli e le uova con lo zucchero, fino ad ottenere una crema spumosa. Incorporare il latte filtrato e la farina setacciata, mescolare velocemente e rimettere nella pentola sul fuoco. Lasciar cuocere fino a che la crema non inizia ad addensarsi, mescolando continuamente.

Se la crema dovesse risultare grumosa, è possibile frullarla qualche istante.

Porre la crema in una teglia di vetro e coprirla a contatto con della pellicola trasparente.

Lasciar raffreddare e riporre in frigo.

In una ciotola capiente montare prima a bassa velocità gli albumi con un pizzico di sale. Non appena cominceranno a gonfiarsi, aggiungere metà dose di zucchero poco alla volta. Questo passaggio è fondamentale, affinchè la torta cresca e resti leggera.

Unire la scorza dei limoni e i semini della bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca. I semini vanno poi inseriti nell’impasto.

Non usate vanillina o essenza di vaniglia se siete allergici al nickel, perchè ne sono pieni.

Aumentare gradatamente la velocità del frullatore man mano che il composto aumenta di volume. Quando sarà ben gonfio, unire la farina setacciata con il cremor tartaro e lo zucchero rimanente e montare alla minima velocità o con una frusta a mano.

Ricoprire una tortiera con carta forno e versarvi il composto.

Cuocere in forno statico a 170 gradi per circa 30 minuti.

Una volta cotta, la angel cake va fatta raffreddare in forno con lo sportello socchiuso, altrimenti si sgonfia.

Servire ricoperta di zucchero a velo (facoltativo) e accompagnata dalla crema e delle fragole fresche.

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Buon appetito!

Pavlova alle fragole

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La pavlova è il dolce nazionale dell’Australia. Ci sono tantissime storie a riguardo, ma la più bella è quella secondo cui questo dolce meraviglioso fu inventato in onore della ballerina Anna Pavlova.

Nel 1926 il pasticcere Berth Sachse la vide danzare e se ne innamorò perdutamente. Non faceva altro che pensare a lei e ai suoi passi sicuri e leggiadri, al suo costume bianco e soffice.

Quando qualche anno dopo lei morì di polmonite, Sachse decise di creare un dolce che portasse il suo nome e che la rappresentasse: un guscio croccante come dure erano le punte delle sue scarpette da ballo, ma delicato come i suoi passi.

La pavlova alle fragole è la mia versione di questo dolce spettacolare, uno dei miei preferiti.

Ha l’aspetto di una soffice nuvola ed è altrettanto bella e paradisiaca nel gusto.

Bisogna dedicarvi del tempo, ma in fondo è semplice da preparare e squisita.

Il successo è assicurato!

Quindi mani in pasta!

 

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Ingredienti:

CREMA:

  • 2 uova;
  • 2 tuorli;
  • 150 gr zucchero a velo;
  • 100 gr di burro morbido senza lattosio;
  • 1 limone scorza;

MERINGA:

  • 6 albumi;
  • 375 gr zucchero a velo;
  • 2 cucchiaini e 1/2 di frumina oppure fecola di patata;
  • 1 limone scorza;
  • 2 cucchiaini di succo di limone;
  • 250 gr di fragole fresche.

 

Cominciate dalla preparazione della crema.

In una pentola dai bordi alti unite uova, turoli e zucchero a velo e amalgamateli. Aggiungete adesso il burro, la scorza di un limone e mettete sul fuoco, mescolando con la frusta per evitare di formare grumi.

Bisogna ottenere un composto liscio e vellutato, che metterete a raffreddare da parte, in una teglia in vetro bassa e larga, coperta da pellicola trasparente a contatto.

Questo trucchetto serve per evitare di indurire la superficie della crema.

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica.

Passate ora alla meringa.

Sbattete i bianchi con lo zucchero, da inserire un cucchiaio alla volta, fino a terminarlo. Unite poi la frumina e il limone e  sbattete per 8/10 minuti. La meringa dev’essere gonfia e molto lucida.

Delicatamente riversate la meriga sulla leccarda del forno, coperta da carta forno, cercando di formare un cerchio.

Abbassate la temperatura del forno a 130 gradi e infornate la pavolova per 1 ora.

E’ fondamentale non togliere subito la meringa dal forno, ma lasciarla raffreddare all’interno, mantenendo lo sportello aperto con un cucchiaio di legno.

Una volta che la meringa sarà fredda, con una sac a poche, ne farcite la superficie con la crema pasticcera. Infine la cospargete di fragole tagliate a pezzetti.

Per rendere la pavlova alle fragole ancora più buona, potete fare uno sciroppo con le fragole.

Unite in un pentolino parte delle fragole, acqua, succo di 1 o 2 fettine di limone e zucchero e lasciate cuocere, finchè le fragole non iniziano a disfarsi. Versate il composto freddo sulla pavlova e completate con il resto delle fragole fresche.

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Buon appetito!