Peperoni ripieni di riso

I peperoni ripieni di riso sono uno dei miei piatti preferiti!

Adoro mangiarne la crosticina salata in contrasto con la dolcezza del peperone.

Sono un ottimo piatto unico da preparare anche il giorno prima e soprattutto comodissimi da portare per una gita fuori porta o a lavoro.

Non solo nickelfree, ma anche glutenfree e lactosefree, possono essere adattati secondo i gusti.

Io ne preparo mille versioni e mi piacciono comunque.

Per le sostituzioni, ecco la lista dei cibi permessi per l’allergia al nickel.

Ecco la ricetta per voi!

Ingredienti:

  • 50 gr di riso basmati;
  • 1 peperone rosso o giallo medio;
  • 50 gr di prosciutto crudo a cubetti;
  • 2 cucchiai di parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi;
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva) +1;
  • 10 olive nere snocciolate;
  • zenzero fresco;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1/2 zucchina;
  • pepe nero;
  • sale;
  • pangrattato di riso.

Preparazione:

Per preparare i peperoni ripieni di riso, bisogna innanzitutto lessare il riso in abbondante acqua salata.

Lavare e pulire i peperoni, eliminando il picciolo e lavando bene l’interno, in modo da eliminare completamente i semini.

Dividere in due parti uguali il peperone e lessarlo in abbondante acqua.

Intanto preparare il soffritto con un cucchiaio di olio, lo zenzero sminuzzato finemente, l’aglio intero e un pizzico di sale e pepe.

Aggiungere il prosciutto a cubetti e la zucchina grattugiata e cuocere per 5 minuti.

Scolare i peperoni e asciugarli bene.

Ungere una teglia in vetro con un cucchiaio di olio e posizionarci i peperoni.

Spolverare con poco sale e pepe e tenere da parte.

Scolare il riso al dente e mescolarlo col condimento di zucchina e prosciutto più le olive tagliate a pezzetti.

Riempire il peperone col riso e spolverare con pepe nero e abbondante pangrattato di riso e parmigiano Reggiano.

Completare i peperoni ripieni di riso con un filo di olio evo.

Infornare alla massima potenza, forno ventilato, finché non si formerà una crosticina croccante sulla superficie.

Buon appetito!

Per altre ricette con i peperoni:

Per altre ricette senza glutine:

Spaghetti allo sgombro e valeriana

 

Avete mai provato gli spaghetti allo sgombro e valeriana?

Questa ricetta mi è venuta in mente per caso, un giorno di pioggia in cui non sapevo assolutamente cosa mangiare a pranzo.

Cucinare piatti sfiziosi non è sempre facile con una dieta molto ristretta come per quella per l’allergia al nickel.

Sperimentando però, si possono inventare tante ricette.

Gli spaghetti allo sgombro e valeriana sono un piatto fresco, semplice e soprattutto veloce.

E’ possibile prepararlo in poco tempo e personalizzarlo in base ai propri gusti.

Il sapore è deciso, ma può essere addolcito sostituendo la valeriana o aggiungendo dello scalogno per esempio.

Altra possibilità: usare le zucchine o mixarle con la valeriana.

Cos’aspettate quindi?

Cuciniamoli subito!

Ingredienti:

  •  80 gr di spaghetti di grano duro Senatore cappelli;
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva);
  • 1 spicchio di aglio;
  • 100 gr di sombro sott’olio di oliva;
  • 150 gr circa di valeriana;
  • sale;
  • zenzero;
  • paprika dolce;
  • olive nere (opzionale).

Procedimento: 

Per preparare gli spaghetti allo sgombro e valeriana è necessario cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

A circa metà cottura, unire la valeriana ben lavata.

Scolare la pasta al dente, conservando un bicchiere di acqua di cottura.

Nel frattempo ungere una padella con l’olio di oliva e soffriggere lo spicchio di aglio in camicia, cioè intero e con la buccia.

Questo permetterà al piatto di essere più leggero e di sapore più delicato.

Unire un pezzetto di zenzero grattugiato finemente e soffriggere appena e subito dopo lo sgombro ben sgocciolato e spezzettato e le olive.

Lasciar insaporire un paio di minuti.

Aggiungere quindi la pasta, la valeriana e mezzo bicchiere di acqua di cottura con la paprika dolce.

Prelevare parte del condimento e frullarla col minipimer.

Completare la cottura e saltare la pasta con la crema di sgombro e valeriana.

Buon appetito!

Per altre ricette di pasta:

 

Ragù bianco senza nickel

Il ragù bianco senza nickel è un piatto molto sfizioso, adatto al periodo delle feste.

Tra lasagne, pasta al forno e ravioli al sugo, ai noi allergici al nickel abbiamo bisogno di nuove idee per gustare un primo ricco e delizioso.

Il ragù bianco senza nickel risolve tutti i nostri crucci!

Una ricetta semplice e sfiziosa da far leccare i baffi!

La versione che vi propongo è quella base, ma potete divertirvi a personalizzare il ragù bianco senza nickel come volete.

Aggiungendo pancetta senza aromi per esempio, verdure come zucchine e melanzane. Il risultato è ugualmente strepitoso.

I commensali vi invidieranno!

Siete pronti a rimboccarvi le maniche e preparare il mio ragù bianco senza nickel?

Ingredienti:         x2 

  • 160 gr di penne rigate di semola o senatore cappelli;
  • 350gr macinato di pollo o maiale;
  • 1 scalogno tritato;
  • brodo vegetale q.b. ;
  • 2 cucchiai di olio evo (extravergine di oliva);
  • 2 bustine di zafferano;
  • curcuma;
  • pepe nero;
  • parmigiano Reggiano grattugiato;
  • vino bianco oppure yogurt di riso.

Per la ricetta dello yogurt di riso, cliccate qui.

Per preparare il ragù bianco senza nickel iniziare soffriggendo lo scalogno in 2 cucchiai di olio evo.

Aggiungere il macinato e cuocere due o tre minuti. Unire la pasta cruda, salare, pepare e aggiungere la curcuma.

Far insaporire uno o due minuti a fiamma dolce il ragù bianco senza nickel e aggiungere il brodo, un mestolo alla volta, cuocendo come un risotto.

Prelevare un bicchiere di brodo caldo e sciogliervi lo zafferano. Incorporare alla pasta e proseguire la cottura, finché le penne non saranno al dente.

Sfumare il ragù bianco senza nickel con il vino bianco e far evaporare completamente.

Unire il parmigiano al ragù bianco senza nickel.

Per chi volesse sostituire il vino con lo yogurt di riso, quando la pasta risulterà al dente, unire lo yogurt a fuoco spento.

Amalgamare velocemente, saltando il ragù bianco senza nickel e servire subito.

Per la ricetta della lasagna bicolore cliccate qui.

Per la ricetta del polpettone delle feste cliccate qui.

Per le ricette delle feste cliccate qui.

Buon appetito!

Minestrone senza nickel

wp-image-2103102783

Il minestrone senza nickel è un piatto che mi avete chiesto in molti.

E’ difficile immaginare un minestrone senza nickel, soprattutto se si è abituati alla versione classica con i legumi.

Eppure esiste! Sono riuscita a combinare un insieme di verdure, che permettono di ottenere un minestrone senza nickel senza eguali.

Non solo questo primo non ha nickel, ma ovviamente è privo di lattosio ed adatto a chi è vegano.

Con l’arrivo delle temperature più miti, si ha voglia di piatti caldi e comfort food, il mio preferito è questo.

Personalmente adoro il minestrone senza nickel e lo mangio senza problemi anche in estate, come sapete.

Le patate che si sciolgono in bocca fungono da legante per gli altri alimenti e formano un piatto ricco di sapore.

Ma senza indugi, eccovi la ricetta del minestrone senza nickel!

Ingredienti:

  • 100 gr di zucca;
  • 50 gr di peperone rosso;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1/2 scalogno;
  • 70 gr di bietole;
  • 150 gr di patate;
  • 70 gr di zucchine;
  • 100 gr di radicchio;
  • 1 foglia di basilico (in reintroduzione);
  • 1 cucchiaio di olio;
  • curcuma;
  • sale.

 

Per preparare il minestrone senza nickel, lavare le verdure e privarle delle bucce e delle eventuali estremità.

Per le bietole, sciacquarle sotto abbondante acqua fredda ed eliminare i gambetti troppo lunghi. Ridurre in pezzi le foglie troppo grandi.

Tagliare a cubetti regolari il resto delle verdure, esclusi aglio e scalogno, che vanno interi nella preparazione.

Riempire una pentola capiente con l’olio, le verdure, l’aglio e lo scalogno e coprire con acqua.

Salare a piacere, aggiungere il basilico (per chi lo tollera o per chi lo ha reintrodotto) e la curcuma e cuocere fino a che le patate non si spappoleranno.

Se necessario in cottura aggiungere, man mano che il minestrone si asciuga, un bicchiere di acqua.

A me il minestrone piace abbastanza asciutto, ma per chi lo desidera brodoso, basta aggiungere semplicemente più acqua in cottura.

Servire il minestrone senza nickel con crostini croccanti di pane casereccio e a piacere con del pepe nero macinato o altre spezie.

Qui la lista delle spezie consentite per i nickelini.

Per la ricetta del pane casereccio cliccate qui.

Buon appetito!