Spaghetti allo sgombro e valeriana

 

Avete mai provato gli spaghetti allo sgombro e valeriana?

Questa ricetta mi è venuta in mente per caso, un giorno di pioggia in cui non sapevo assolutamente cosa mangiare a pranzo.

Cucinare piatti sfiziosi non è sempre facile con una dieta molto ristretta come per quella per l’allergia al nickel.

Sperimentando però, si possono inventare tante ricette.

Gli spaghetti allo sgombro e valeriana sono un piatto fresco, semplice e soprattutto veloce.

E’ possibile prepararlo in poco tempo e personalizzarlo in base ai propri gusti.

Il sapore è deciso, ma può essere addolcito sostituendo la valeriana o aggiungendo dello scalogno per esempio.

Altra possibilità: usare le zucchine o mixarle con la valeriana.

Cos’aspettate quindi?

Cuciniamoli subito!

Ingredienti:

  •  80 gr di spaghetti di grano duro Senatore cappelli;
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva);
  • 1 spicchio di aglio;
  • 100 gr di sombro sott’olio di oliva;
  • 150 gr circa di valeriana;
  • sale;
  • zenzero;
  • paprika dolce;
  • olive nere (opzionale).

Procedimento: 

Per preparare gli spaghetti allo sgombro e valeriana è necessario cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

A circa metà cottura, unire la valeriana ben lavata.

Scolare la pasta al dente, conservando un bicchiere di acqua di cottura.

Nel frattempo ungere una padella con l’olio di oliva e soffriggere lo spicchio di aglio in camicia, cioè intero e con la buccia.

Questo permetterà al piatto di essere più leggero e di sapore più delicato.

Unire un pezzetto di zenzero grattugiato finemente e soffriggere appena e subito dopo lo sgombro ben sgocciolato e spezzettato e le olive.

Lasciar insaporire un paio di minuti.

Aggiungere quindi la pasta, la valeriana e mezzo bicchiere di acqua di cottura con la paprika dolce.

Prelevare parte del condimento e frullarla col minipimer.

Completare la cottura e saltare la pasta con la crema di sgombro e valeriana.

Buon appetito!

Per altre ricette di pasta:

 

Insalata di riso e quinoa

L’insalata di riso e quinoa è un piatto fresco, adatto all’estate.

Colorato e divertente, può essere preparato anche con anticipo.

Può fungere anche da piatto unico ed è adatto a chi non solo è allergico al nickel, ma anche a chi è celiaco o vegano.

Unisce colori e profumi in un’armonia di sapori.

Ottimo anche con aperitivo, è una ricetta da provare assolutamente!

Ingredienti:

  • 60 gr di riso basmati;
  • 40 gr di quinoa mista;
  • 1/2 peperone rosso;
  • 10/15 olive nere o verdi;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 pezzetto di zenzero fresco;
  • 1 zucchina;
  • 1/2 melanzana;
  • 1/2 scalogno;
  • pepe bianco;
  • sale;
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva).

Procedimento:

Per preparare l’insalata di riso e quinoa è innanzitutto necessario mettere a bagno la quinoa per almeno un paio di ore.

Poi bisogna scolarla e sciacquarla molto bene in un colino a maglie abbastanza strette.

I chicchi sono di dimensioni estremamente ridotte, quindi si rischia di perderli.

Consiglio di fare quest’operazione anche dalla sera prima, per eliminare completamente le saponine che ricoprono i chicchi.

Lavare e pulire accuratamente le verdure, quindi tagliare le zucchine e le melanzane a cubetti.

Ridurre il peperone a listarelle, facendo attenzione ad eliminare le parti bianche.

Lessare per almeno dieci minuti i peperoni e scolarli.

Nel frattempo a parte pulire e sminuzzare aglio, scalogno e zenzero.

Scaldare l’olio in una padella e aggiungere il trito di aglio, scalogno e zenzero. con una spruzzata di pepe bianco.

Unire a questo punto le verdure, compresi i peperoni e salare.

Cuocere il condimento dell’insalata di riso e quinoa per almeno dieci minuti a fiamma bassa.

Quindi unire mezzo bicchiere d’acqua e proseguire la cottura a fiamma media.

Aggiungere le olive tagliate a rondelle e proseguire la cottura per almeno 15 minuti o finché le verdure non risultano morbide.

Lessare la quinoa e il riso in abbondante acqua salata.

Scolare e saltare nel condimento.

Lasciar intiepidire l’insalata di riso e quinoa e servire.

Buon appetito!

Hamburger di tapioca e verdure

 

Gli hamburger di tapioca e verdure sono un piatto veloce  e buonissimo da preparare.

La tapioca è un cereale insolito da utilizzare in Italia, ma adatto agli allergici al nickel e a chi è celiaco.

Per la lista dei cereali concessi, clicca qui.

Viene coltivata in Africa e Sudamerica ed è un alimento ricco di amido.

Essa è povera di proteine e sali minerali e viene ricavata dalle radici della manioca amara.

Gli hamburger di tapioca e verdure sapranno stupirvi con il loro gusto particolare e speziato.

La consistenza della tapioca è molto particolare: i chicchi cotti sono trasparenti ed estremamente collosi, ma saporiti.

Il sapore ricorda vagamente quello delle patate, quindi unirla alle verdure è l’ideale.

Possono fungere da piatto unico.

Facilissimi e veloci, possono essere un’idea originale per un pranzo fuori porta.

Infatti possono essere gustati sia caldi che freddi.

Gli hamburger di tapioca e verdure inoltre possono essere abbinati ad una fresca insalata di finocchi, che darà la giusta croccantezza.

Ingredienti:

  • 100 gr zucchine;
  • 45 gr di tapioca in chicchi;
  • 100 gr melanzana;
  • 80 gr circa di parmigiano reggiano grattugiato;
  • 100 gr di sgombro (facoltativo);
  • 1 pezzetto di zenzero fresco grattugiato;
  • sale q.b.;
  • 60 gr circa di farina di quinoa;
  • 1 cucchiaio di olio;
  • paprika dolce;
  • 1 spicchio di aglio.

Preparazione:

Per preparare gli hamburger di tapioca e verdure è necessario bollire la tapioca in una pentola e cuocerla, finché non sarà trasparente e morbida.

Una volta cotta, scolarla e bloccare la cottura, mettendola in un recipiente da inserire in una ciotola piena di ghiaccio.

La tapioca risulterà molto collosa.

Pre riscaldare il forno alla massima potenza.

Nel frattempo frullare le zucchine ridotte in pezzi con zenzero, sale, paprika dolce e un filo di olio evo.

A parte cuocere le melanzane a cubetti in una padella con 1 cucchiaio di olio, aglio, sale.

Quando saranno cotte, mescolarle con le zucchine frullate.

Prendere il recipiente con la tapioca, eliminando il ghiaccio, e aggiungere lo sgombro sgocciolato, le verdure, il parmigiano.

Completare l’impasto, aggiungendo la farina di quinoa e sale q.b.

L’impasto dev’essere omogeneo e compatto, ma ancora morbido. Quindi bisogna regolare la quantità di farina di quinoa necessaria.

Ricoprire la leccarda del forno con carta forno e distribuire circa 2 cucchiai d’impasto per formare gli hamburger di tapioca e verdure.

Cuocere gli hamburger di tapioca e verdure per circa 15 minuti o finché i loro bordi non saranno dorati.

Abbassare la temperatura del forno a 180 gradi e completare la cottura per altri 10/15 minuti.

Gli hamburger di tapioca e verdure sono pronti, nickelini!

Se cercate altre ricette con le verdure, potete cliccare sui seguenti link:

Buon appetito!

Torta fragola e banana senza nickel, glutine e lattosio

La torta fragola e banana senza nickel, glutine e lattosio è l’ideale per chi ha tante allergie a cui far fronte.

Chi l’ha detto che non si possono mangiare lo stesso buonissimi dolci?

Questa torta è facile da preparare, quindi adatta anche a chi è alle prime armi.

Necessita però di un pò di tempo per la realizzazione, perciò è bene prepararla con calma.

La consistenza è molto morbida, per cui può essere conservata in frigo per circa 4 giorni senza perdere gusto e morbidezza.

Il sapore invece può essere modificato in base ai vostri gusti, sostituendo fragole e banane con altra frutta a piacere concessa.

Si possono sostituire perfino le farine.

Per la lista degli alimenti concessi, cliccate qui. 

La torta fragola e banana senza nickel, glutine e lattosio è ideale per la colazione o la merenda.

Leggera e sana, vi farà fare bella figura con i vostri ospiti.

Potete servirla abbinata a della frutta fresca e della panna senza lattosio, se vi piace.

In alternativa è possibile farcirla con marmellata concessa( qui la ricetta della marmellata) o con della crema pasticcera.

Vediamo quindi cosa occorre per la nostra torta!

Ingredienti:

  • 100 gr farina di quinoa;
  • 60 gr farina di zucca (si può sostituire con altra farina concessa);
  • 50 gr farina di riso;
  • 50 gr fecola di patate;
  • 150 ml latte di riso q.b.;
  • 50 ml olio di riso;
  • 80 gr zucchero di canna+1cucchiaino;
  • 2 albumi;
  • 1 pizzico di sale;
  • 10gr di cremor tartaro + 1/2 cucchiaino di bicarbonato;
  • 70 gr circa di fragole e banane;
  • 1 limone buccia grattugiata.

Preparazione:

Per preparare la torta fragola e banana senza nickel, glutine e lattosio setacciare le farine in una ciotola capiente.

Tenere da parte.

Frullare con il mixer a immersione la frutta pulita e ridotta in pezzi con 1 cucchiaino di zucchero di canna e mezzo bicchiere di latte di riso.

Il latte va preso dalla dose intera della ricetta.

Sbattere poi gli albumi freddi con un pizzico di sale.

Non appena saranno sodi e soffici unire poi, poco alla volta, lo zucchero di canna.

Si otterrà una meringa lucida e gonfia.

Unire quindi alla meringa, sempre mescolando col frullatore e poco alla volta, il frullato di fragole e banane.

Aggiungere agli ingredienti secchi la scorza di limone, l’olio di riso e il latte di riso.

Mescolare il tutto e aggiungere poco alla volta, mescolando dal basso verso l’alto, la meringa.

L’impasto della torta fragola e banana senza nickel, glutine e lattosio risulterà più liquido di quelli tradizionali.

Questo è perfettamente normale negli impasti senza glutine.

Se è necessario altro liquido, è possibile aggiungere altro latte di riso.

Infornare a 180 gradi per circa 30 minuti, finché facendo la prova stecchino, la torta non sarà asciutta.

Per decorare potete usare fragole fresche a fettine e banane a rondelle e zucchero di canna.

Buon appetito, nickelini!

Per la ricetta della torta alla zucca, cliccate qui.

A questo link la ricetta della torta al latte caldo e mandarini.

Se volete altre idee per dolci nickelfree, potete consultare la sezione “Cucina”, voce “Dolci”.

 

 

 

La pizza senza lieviti

In molti mi chiedete come preparare una buona pizza senza lieviti.

Questo perché spesso durante il periodo della disintossicazione(qui la dieta detox) il lievito di birra non è tollerato, perché irrita l’intestino.

Come cucinarne una gustosa come quella normale?

Non è semplice e ovviamente la consistenza è un pò diversa.

Tuttavia risulta più leggera e buonissima.

La pizza senza lieviti ha una lievitazione completamente diversa da quella tradizionale.

Consiglio di stendere molto l’impasto per renderla più sottile e digeribile.

E’ adatta sia a chi è in detox che per chi ha problemi coi lieviti.

Il gusto particolare non delude.

Provare per credere!

Ecco la ricetta della pizza senza lieviti e a basso contenuto di nickel!

Ingredienti:

  • 300 gr di semola Senatore cappelli (non sostituire con la farina!);
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva);
  • 1 cucchiaino di sale fino;
  • 4 gr circa di cremor tartaro (1 cucchiaino circa);
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato;
  • 200 ml circa di acqua calda.

Farcitura:

  • 1 zucchina;
  • 1 mozzarella fiordilatte;
  • salsiaccia di Norcia q.b.;
  • parmigiano (facoltativo);
  • sale;
  • olio;
  • pepe.

Preparazione

Per preparare la pizza senza lieviti bisogna cominciare setacciando la semola.

In una ciotolina a parte mescolare cremor tartaro e bicarbonato setacciati e aggiungerli alla semola in una grande ciotola.

Unire l’olio e mescolare.

Praticare un buco nel centro dell’impasto e versare poco alla volta l’acqua, finché non si otterrà una pasta elastica.

Lasciar riposare l’impasto coperto da pellicola trasparente. L’ideale sarebbe lasciarlo nel forno spento con la lampadina accesa per almeno tre ore, anche più.

Riprendere la pasta e aggiungervi il sale.

Lavorare l’impasto della pizza senza lieviti energicamente fino ad amalgamare completamente il sale. Sbatterlo per circa 5 minuti.

Ritagliare un foglio di carta da forno e stendervi la pasta prima con i polpastrelli e poi con il mattarello.

Non stendere eccessivamente la pasta della pizza senza lieviti, altrimenti si sfalderà.

Per il condimento della pizza senza lieviti ridurre la zucchina a cubetti e soffriggerla fino a cottura.

Salare, pepare, aggiungere acqua tiepida, olio e parmigiano e frullare col minipimer per ottenere una crema semi densa.

Eliminare il budello dalla salsiccia, ridurla a pezzetti e soffriggerla brevemente con mezzo cucchiaio di olio.

Tagliare a cubetti piccoli la mozzarella fiordilatte.

Condire la pizza senza lieviti con la crema di zucchine, la mozzarella e la salsiccia di Norcia.

Spolverare con del pepe nero e cuocere la pizza senza lieviti in forno pre riscaldato a 170 gradi ventilato per circa 30/35 minuti, finché il bordo non diventa dorato e croccante.

Buon appetito con la pizza senza lieviti!

Per la ricetta della pizza classica nickelfree, cliccate qui. 

Brodo senza nickel

Chi ha voglia di un bel brodo senza nickel in questo periodo freddo?

Io ne vado ghiotta e lo consiglio a tutti, nickelini e non.

Il brodo senza nickel è ovviamente un’alternativa a quello classico, al quale però non ha nulla da invidiare.

Per me è un comfort food fantastico!

Per scoprire altri comfort food senza nickel e ricette, cliccate qui.

La ricetta è semplicissima da preparare e ottima anche con la pastina di riso della Rice&rice, per chi ha problemi col glutine.

Basso contenuto di nickel e sapore ricco sono le caratteristiche principali di questo piatto.

Se preferite un brodo di carne, potete rendere il brodo più saporito, aggiungendo 150gr circa di carne in pezzi a persona, verrà ancora più buono e rispettando sempre la dieta.

Questo brodo è ottimo anche per chi ha bisogno di un’idea sana e leggera, ma senza rinunciare al gusto.

Quindi non c’è da esitare!

Ecco un’idea per il pranzo di oggi: brodo senza nickel per tutti!

Ingredienti:          1 persona

  • 1 scalogno;
  • 70gr circa di zucca;
  • 150gr di patate sbucciate;
  • 1/2 zucchina;
  • 1 cucchiaio di olio evo (extravergine di oliva);
  • sale;
  • acqua q.b.;
  • 80gr di pastina per brodo.

Preparazione:

Per preparare il brodo senza nickel è necessario innanzitutto lavare le verdure e sbucciarle.

Pelare le patate e ridurle a cubetti.

Eliminare l’estremità della zucchina e tagliarla a tocchetti e così via.

Riempire un pentolino di acqua e unire le verdure con olio e sale.

Cuocere il brodo senza nickel per almeno 20 minuti a fiamma vivace o finché le verdure non saranno completamente morbide.

Nel frattempo riempire un pentolino di acqua e al bollore cuocere la pastina.

Scolarla al dente e sommergere con il brodo senza nickel.

Se volete, potete aggiungere delle spezie a piacere.

Affinché il brodo senza nickel sia saporito, è necessario utilizzare verdure freschissime e olio di qualità.

Buon appetito!

Per altre ricette di primi piatti, cliccate qui.

E voi come lo preparate nickelini?

Aspetto i vostri commenti!

Minestrone senza nickel

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Il minestrone senza nickel è un piatto che mi avete chiesto in molti.

E’ difficile immaginare un minestrone senza nickel, soprattutto se si è abituati alla versione classica con i legumi.

Eppure esiste! Sono riuscita a combinare un insieme di verdure, che permettono di ottenere un minestrone senza nickel senza eguali.

Non solo questo primo non ha nickel, ma ovviamente è privo di lattosio ed adatto a chi è vegano.

Con l’arrivo delle temperature più miti, si ha voglia di piatti caldi e comfort food, il mio preferito è questo.

Personalmente adoro il minestrone senza nickel e lo mangio senza problemi anche in estate, come sapete.

Le patate che si sciolgono in bocca fungono da legante per gli altri alimenti e formano un piatto ricco di sapore.

Ma senza indugi, eccovi la ricetta del minestrone senza nickel!

Ingredienti:

  • 100 gr di zucca;
  • 50 gr di peperone rosso;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1/2 scalogno;
  • 70 gr di bietole;
  • 150 gr di patate;
  • 70 gr di zucchine;
  • 100 gr di radicchio;
  • 1 foglia di basilico (in reintroduzione);
  • 1 cucchiaio di olio;
  • curcuma;
  • sale.

 

Per preparare il minestrone senza nickel, lavare le verdure e privarle delle bucce e delle eventuali estremità.

Per le bietole, sciacquarle sotto abbondante acqua fredda ed eliminare i gambetti troppo lunghi. Ridurre in pezzi le foglie troppo grandi.

Tagliare a cubetti regolari il resto delle verdure, esclusi aglio e scalogno, che vanno interi nella preparazione.

Riempire una pentola capiente con l’olio, le verdure, l’aglio e lo scalogno e coprire con acqua.

Salare a piacere, aggiungere il basilico (per chi lo tollera o per chi lo ha reintrodotto) e la curcuma e cuocere fino a che le patate non si spappoleranno.

Se necessario in cottura aggiungere, man mano che il minestrone si asciuga, un bicchiere di acqua.

A me il minestrone piace abbastanza asciutto, ma per chi lo desidera brodoso, basta aggiungere semplicemente più acqua in cottura.

Servire il minestrone senza nickel con crostini croccanti di pane casereccio e a piacere con del pepe nero macinato o altre spezie.

Qui la lista delle spezie consentite per i nickelini.

Per la ricetta del pane casereccio cliccate qui.

Buon appetito!

Pancackes senza nickel, lattosio e glutine

 

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I pancakes senza nickel, lattosio e glutine sono una conquista formidabile!

La sensibilità al glutine mi mette di fronte a nuove sfide. E’ davvero dura per tutti quelli che hanno allergie o sensibilità multiple. In molti mi scrivete per chiedermi consigli e ricette.

Purtroppo l’allergia al nickel porta ad altre sensibilità, ma fedele al motto del mio blog, ho deciso che “Il nickel non è un problema per me!”

Quindi vi propongo, grazie ai suggerimenti della mia preziosa nutrizionista, la dottoressa Francesca DiGennaro, questa ricetta.

Ovviamente si tratta di una versione che ho modificato apposta per chi ha i miei stessi problemi.

Il risultato è davvero ottimo! Consiglio i pancakes senza nickel, lattosio e glutine anche a chi non è allergico, perché dolci così buoni sono rari da trovare.

I pancackes senza nickel, lattosio e glutine si sciolgono in bocca ed hanno un sapore delicato.

Possono essere abbinati a varie salse e marmellate e con frutta fresca.

Per la ricetta della marmellata di arancia, cliccate qui.

Queste delizie rappresentano la colazione tipo nei Paesi anglosassoni, soprattutto in nord America. Hanno origini antiche e si distinguono dalle crépès francesi per l’utilizzo di agenti lievitanti.

Ecco a voi quindi la ricetta dei pancakes senza nickel, lattosio e glutine.

Ingredienti:

  • 100 gr di farina di riso;
  • 100 ml di latte di riso;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 1 uovo;
  • 40 ml di aceto di mele;
  • 6 gr di bicarbonato;
  • 1/2 bacca di vaniglia;
  • 1 pizzico di sale;
  • olio di riso per cuocere i pancakes.

 

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Sbattere l’uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Aggiungere il latte e sbattere per qualche secondo.

Lasciar riposare in frigo almeno 30 minuti.

Questo passaggio è fondamentale, altrimenti il risultato dei pancakes viene del tutto compromesso.

Estrarre il semini dalla mezza bacca di vaniglia.

Per estrarre i semini della bacca di vaniglia è sufficiente tagliare la bacca di vaniglia per tutta la lunghezza e, tenendola ferma, passare la lama di un coltello su tutta la bacca. I semini vanno poi inseriti nell’impasto.

Non usate vanillina o essenza di vaniglia se siete allergici al nickel, perché ne sono pieni.

Trascorsi i 30 minuti, sbattere nuovamente per qualche secondo il composto e aggiungere, continuando a lavorare con le fruste, farina e bicarbonato setacciati.

Unire sale e vaniglia sempre con le fruste in funzione.

Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere l’aceto.

Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto, fino a completo assorbimento.

Ungere con l’olio di riso una padella medio-piccola e asciugare con uno scottex.

Formare i pancakes prelevando un mestolo alla volta di pastella.

Non appena in superficie si formeranno delle bolle, girare il pancake.

Questa operazione può risultare un pò complicata, perchè il pancake senza nickel, lattosio e glutine può rompesrsi. Consiglio quindi di essere molto delicati.

Girare il pancake e cuocere altri 30 secondi.

Procedere fino a completo esaurimento della pastella.

I pancakes possono essere farciti con sciroppo d’acero, miele, marmellata a piacere.

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Buon appetito!

Zucchine tonde ripiene

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Un’idea fresca e sfiziosa per quest’estate caldissima? Le zucchine tonde ripiene.

Ecco una ricetta semplice, che può essere preparata con anticipo e gustata tiepida o fredda.

Le zucchine tonde ripiene sono un secondo sfizioso, che mette subito allegria!

Ottime da preparare per cene con gli amici o da assaporare come piatto unico.

Sono belle da vedere e buonissime da mangiare, praticamente il piatto ideale per tutti.

Sono adatte a chi vuol sperimentare qualcosa di nuovo, ma anche agli allergici al nickel, glutine e lattosio.

Se non si tollerano i delattosati, è possibile, solo per chi non ha allergia al nickel, utilizzare margarina al posto del burro e il gioco è fatto!

 

Ingredienti x 2 persone:

  • 2 zucchine tonde;
  • 200/250 gr circa di patate a pasta bianca;
  • 200 gr di tonno al naturale;
  • 4 cuc. olio evo (extravergine di oliva);
  • parmigiano q.b.;
  • pangrattato di riso q.b.;
  • qualche cappero (in reintroduzione o se li tollerate) oppure olive verdi;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1/3 di bicchiere di latte di riso;
  • 1 noce di burro senza lattosio;
  • paprika dolce;
  • sale;
  • pepe bianco e nero.

Lavare le zucchine, tagliare la parte superiore e svuotarle dalla polpa.

Ridurre la polpa a tocchetti e tenere da parte.

Lessare l’involucro delle zucchine in abbondante acqua bollente e nel frattempo soffriggere in una padella due cucchiai di olio, l’aglio e la polpa delle zucchine, salare e pepare. Cuocere a fiamma dolce, finchè non saranno morbide. Eliminare l’aglio.

In una terza pentola lessare le patate sbucciate e ridotte a cubetti regolari.

Scolare le patate ben cotte e riporle in una terrina ampia. Schiacciarle con la forchetta.

In un pentolino unire le patate schiacciate con sale, pepe bianco, parmigiano, una noce di burro delattosato e il latte di riso e cuocere qualche istante a fiamma dolce.

Se necessario aggiungere altro latte.

Mescolare fino ad amalgamare molto bene gli ingredienti e spegnere il fornello.

Preparare il ripieno delle zucchine: in una terrina capiente unire il purè di patate, la polpa delle zucchine cotta in padella, i capperi o le olive, il tonno sgocciolato. Mescolare molto bene.

Scolare gli involucri di zucchine e posizionarle in una pirofila unta con uno o due cucchiai di olio di oliva.

Riempirle con il ripieno e spolverare con paprika dolce, parmigiano e pangrattato di riso.

Infine passarle in forno per la gratinatura alla funzione grill, massima potenza.

Buon appetito!

 

 

 

Panini veloci e semplicissimi al profumo di curcuma

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I panini veloci e semplicissimi al profumo di curcuma sono uno dei miei migliori risultati culinari.

Adoro cucinare di tutto, ma gli impasti salati erano il mio cruccio!

Quindi ho deciso che in barba alle difficoltà, avrei provato così tante volte da riuscire anche in questo.

Il pane era uno dei miei obiettivi, ma di solito trovavo sempre e solo ricette complesse e laboriose. La voglia andava via solo leggendo la ricetta.

Questa che vi propongo invece, è diversa dalle altre che potete trovare su Internet, non solo perchè non contiene nickel, come tutti i piatti che propongo nel blog, ma soprattutto è estremamente facile e veloce. Veramente alla portata di tutti.

Basta avere un pò di tempo da dedicarvi e la voglia di sporcarsi le mani.

Il risultato è assicurato!

Mettiamo il grembiule e buona ricetta!

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Ingredienti:

  • 500 gr di farina 00;
  • 300 ml di acqua tiepida;
  • 70 ml di olio evo (extravergine di oliva);
  • 10 gr di sale;
  • 10 gr di zucchero;
  • 16,5 gr di lievito di birra (un pò più di metà cubetto);
  • 2 cucchiai rasi di curcuma in polvere.

Cominciamo a riscaldare l’acqua, finchè non sarà tiepida. Uniamo all’acqua lo zucchero e mescoliamo fino a farlo sciogliere completamente. Riduciamo il lievito a pezzetti e lo mescoliamo all’acqua, sino a quando non sarà completamente sciolto.

E’ importantissimo non usare acqua fredda o acqua bollente, perchè in entrambi i casi il lievito non si attiverà.

In una ciotola capiente mettiamo la farina, il sale e la curcuma e mescoliamo velocemente. Infine uniamo gli ingredienti liquidi (acqua e lievito e olio) e mescoliamo. Lavoriamo l’impasto fino a ottenere una palla liscia e omogenea. L’impasto avrà una consistenza molto appiccicosa, per lavorarlo meglio potete sporcarvi le mani di farina e mettere la farina sul piano da lavoro.

Lasciamo la pasta nella ciotola, coperta da pellicola trasparente in modo eremetico. Io ho avvolto l’intera ciotola per sicurezza. Avvolgiamo la ciotola in una coperta, per mantenere il calore sviluppato nella lavorazione.

Lasciamo lievitare almeno 6 ore.

Riprendiamo l’impasto, che avrà triplicato il suo volume, e con le mani di farina, formiamo delle palline, che metteremo a riposare sulla leccarda del forno, ricoperta da carta forno. Le copriamo con un panno pulito e lasciamo lievitare 1 o 2 ore.

Inforniamo, spennellate di olio evo, in forno caldo a 200 gradi per 35-40 minuti.

Un piccolo trucco per rendere i panini più soffici: mettiamo un tegame pieno d’acqua sul fondo del forno. Col calore l’acqua evapora, bagnando il pane e rendendolo più umido e poroso.

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Buon appetito!